[06/02/2007] Comunicati

I ministri dell´ambiente del mondo discutono di globalizzazione

NAIROBI. I ministri dell´ambiente del mondo sono riuniti in occasione della ventiquattresima sessione del consiglio di amministrazione dell’Unep e del Forum ministériel mondial sur l´environnement che si stanno tenendo a Nairobi, in Kenya, con al centro gli impegni e le opportunità della globalizzazione e il progresso del commercio transnazionale.

Nell´intervento iniziale Achim Steiner (Nella foto), segretario aggiunto Onu e direttore Unep ha detto che «la globalizzazione è una delle questioni primarie dei nostri tempi. Il grado di ricchezza generata è senza precedenti e permette a milioni di persone di uscire dalla povertà. Ma un grande punto interrogativo aleggia sopra l´avvenire della globalizzazione e sulla sua percorribilità per le generazioni attuali e future. Se l´innalzamento del livello di vita e l´inefficacia dei metodi di produzione e consumi amplificano le pressioni esercitate sulle risorse naturali, che siano le riserve alieutiche o d´acqua dolce, l´atmosfera, le foreste o le terre fragili, la globalizzazione potrebbe trasformarsi in una debacle spettacolare piuttosto che in uno strumento di liberazione. La questione – ha aggiunto Steiner – non sapere se la globalizzazione è buona o cattiva, ma piuttosto se abbiamo in campo i regolamenti, gli strumenti economici innovatori, le linee direttrici, le regole ed i partenariati per assicurare che apporterà più benefici a minor costi per il Pianeta e dunque per la popolazione mondiale.

Altrimenti detto: abbiamo in campo le strutture della governance ecologica internazionale necessarie per controbilanciare e guidare la potente macchina che è la globalizzazione? Ecco la questione che ci si pone oggi e che sarà tra le numerose che porremo ai ministri partecipanti al Consiglio d´amministrazione dell´Unep, chiedendo di rispondere nel 2007».

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