[05/02/2007] Eventi

Weekend nei Parchi

LIVORNO. Dal mare alla collina, sulle vie del ferro e dei minerali, paesaggi in bilico tra bellezza e memoria storica, dove le testimonianze archeologiche s’intrecciano con splendidi ambienti naturali di mare e di macchia mediterranea. I parchi e musei sono aperti sabato e domenica, a partire dalle ore 10.

In carrozza si parte. Un viaggio pieno di fascino e di mistero nella galleria diretta Lanzi-Temperino, ovvero un chilometro e mezzo da percorrere a bordo di uno speciale treno minerario. È la proposta del parco archeominerario di San Silvestro, visitabile il sabato, la domenica dalle ore 10 alle 17. Suggestioni uniche, in uno scenario naturale sospeso tra memoria e presente, lungo l’antica via ferrata utilizzata dai minatori, che permette di collegare i due angoli più prestigiosi del parco. Dalla Valle dei Lanzi, su cui affaccia Rocca di San Silvestro alla Valle del Temperino, porta di ingresso e sede del museo mineralogico. E’ da qui che si accede anche all’omonima galleria, 360 metri lungo un complesso di cunicoli, trasformato in facile percorso museale, d’interesse geologico e storico. Le fasi più recenti della millenaria storia mineraria della Val di Cornia si ripercorrono nel nuovo itinerario realizzato con il recupero di alcune strutture simbolo, che ospitano il museo delle macchine minerarie e della storia sociale dei minatori. Un percorso ideale e topografico, che conduce dalle fasi più antiche di sfruttamento delle risorse a quelle più recenti del lavoro minerario, dalla chiusura della miniera per la crisi del settore alla sua riconversione in attività di cava, fino alla sua musealizzazione nel parco.

L’incontro con l’arte. Prosegue la mostra de paesaggi, marine e ritratti del pittore Giuliano Simonelli nella cornice del parco archeologico di Baratti e Populonia. Venti selezionate opere dell’artista campigliese a cura del Centro culturale “Amicizia nel mondo” di Piombino, nell’ambito dei festeggiamenti per i sessant’anni di attività, in collaborazione con Parchi Val di Cornia, l’assessorato alle culture e il Comune di Piombino. La mostra è visitabile con ingresso libero, dalle ore 10 alle 16. Un’occasione in più per visitare il museo all’aperto che è il parco archeologico di Baratti e Populonia, luccicante di scorie ferrose che testimoniano l’imponenza della città industriale etrusca, con le sue necropoli, le cave di calcarenite e i quartieri industriali di lavorazione del ferro.

L’oreficeria etrusca. Al Museo archeologico del territorio di Populonia, a Piombino, “L’orafo etrusco” la mostra dedicata ai segreti e alle antiche tecniche delle oreficerie etrusche visitabile con ingresso libero, dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, il sabato e la domenica. In un unico contesto esposti i rifacimenti di alcune tra le più famose oreficerie etrusche, sparse nei grandi musei del mondo o addirittura disperse, ricreati artigianalmente seguendo le antiche tecniche a cera persa, della filigrana, della granulazione e dello sbalzo dal maestro orafo Aldo Ferdinandi. La mostra è anche un’originale introduzione alla scoperta degli ori di Populonia custoditi nelle sale del Museo archeologico. Gioielli ancora oggi capaci di suscitare meraviglia, dagli splendori dei monili orientalizzanti alla raffinatezza degli orecchini a bauletto di epoca arcaica, fino alle stupende delle collane della fase ellenistica.

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