[02/02/2007] Urbanistica

La prima eco-città nascerà in Cina

LIVORNO. Di fronte ai problemi causati dalle conseguenze della forte crescita, dall´inquinamento inarrestabile e dal progredire della domanda energetica, le autorità cinesi sembrano essere state sedotte dalla loro visita, nel febbraio 2005, all´eco-villaggio inglese di BedZed a Wallington, South London (nella foto). La società mista Shangaï Industrial Investment Corporation (Siic) ha concluso un contratto per diversi miliardi di dollari con l´impresa di ingegneria Arup per realizzare la prima eco-città del mondo nel futuro quartiere di Dongtan, con l´obbiettivo di dimostrare che è possibile tenere insieme dinamismo economico e respetto dell´ambiente. L´eco-città dovrebbe occupare una superficie di circa i 3/4 di quella di Manhattan, sorgerà all´estuario del fiume Yang Tse Kiang, sull´isola di Chongming vicino a Shanghai, e potrebbe aprire la strada ad uno sviluppo urbano sostenibile in Cina.

Si tratta comunque di un progetto che verrà realizzato in un´area delicatissima: l´isola di Chongming, è una riserva naturale con antichissime paludi ed ospita una ricchissima biodiversità, con numerose e rare specie di fauna e flora, marine e terrestri.
Arup prevede che Dongtan, grazie al solare ed all´eolico, sarà autosufficiente per quanto riguarda l´energia, nelle sue strade viaggeranno soprattutto veicoli a propulsione ibrida e nelle campagne sarà incoraggiata l´agricoltura biologica. In una intervista a"The Observer" dello scorso anno, Peter Head, direttore di Arup ha detto che «Dongtan segnerà un tornante nella crescita urbana frenetica della Cina, tenendo conto dei principi economici, sociali ed ambientali per ridurre gli impatti sulla natura, e fornirà un modello per il futuro sviluppo della Cina e della Asia dell´Est. Sarà la prima citta pst-industriale, sostenibile di grande qualità». économiques, sociaux et environnementaux pour réduire les impacts sur la nature, et fournira un modèle Entro il 2010, anno dell´esposizione universale di Shanghai, dovranno essere costruite le prime abitazioni per 5 mila persone e Dongtan dovrà essere pronta per accogliere 500 mila abitanti entro il 2040.

Un "quartiere" grande come Firenze e pensato come un prototipo di vita urbana, con le case orientate verso il sole, l´impiego di alta tecnologia, industrie di punta e strutture per il tempo libero.

Insomma, una sfida ambiziosa ma certamente remunerativa e ben "coperta" dal governo, quanto basta per attirare i fondi di investimento che partecipano alla crescita cinese.

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