[31/01/2007] Consumo

Primo febbraio: 5 minuti di black out per il pianeta

LIVORNO. «Cinque minuti di tregua per il pianeta». E´ quello che chiedono 72 ong ecologiste francesi che invitano tutti a spegnere le luci delle proprie abitazioni il primo febbraio dalle 19.55 alle 20.00, in contemporanea con lo spegnimento della torre Eiffel e di altri monumenti parigini.

«La Regione Toscana - dice l´assessore Marino Artusa - sta facendo la sua parte per contribuire al raggiungimento degli impegni di Kyoto e ridurre di circa 5 milioni e mezzo di tonnellate rispetto al 2003 i gas serra emessi. Ma occorre andare più avanti e intensificare le azioni intraprese, ad esempio assumendosi un ruolo centrale di indirizzo, informazione, assistenza e supporto per il mondo delle aziende nella gestione degli obblighi previsti dal protocollo di Kyoto. Ma intanto domani sera spengiamo la luce e gli apparecchi elettrici per cinque minuti. Se riuscissimo a partecipare tutti, questo piccolo gesto avrebbe avrebbe un forte peso mediatico e politico».

Legambiente rilancia in Italia l´iniziativa farncese: «Domani spegniamo anche noi le luci per 5 minuti dalle 19.55 alle 20.00 per testimoniare con questo gesto, la necessità d´intervenire per contrastare il cambiamento climatico. Questa azione dimostrativa – continua una nota di Legambiente – sarà un segnale forte per capi di governo che, fino a venerdì, sono riuniti a Parigi per la Conferenza mondiale sul clima, e in Italia lo ripeteremo il 16 febbraio giorno dell´anniversario dell´entrata in vigore del Protocollo Kyoto».

Infatti, Legambiente ha aderito anche alla campagna della trasmissione Caterpillar di Radio 2 "M´illumino di meno" che invita gli italiani a spegnere le luci e tutti i dispositivi elettrici non indispensabili il 16 febbraio alle ore 18.00 e per tutta la settimana dal 12 al 18 febbraio si mobiliterà per "aiutare" il Pianeta con la campagna "Settimana Amica del Clima".

Intanto gli ambientalisti del Cigno verde annunciano che il 10 febbraio torneranno di fronte alle centrali per dire NO al carbone e per chiedere ai cittadini di firmare l´appello "una bolletta per Kyoto" perché l´apertura del mercato dell´energia porti agli italiani anche bollette trasparenti che premino il risparmio e l´energia prodotta da fonti rinnovabili.

Il 13 febbraio Legambiente farà il punto sulle energie rinnovabili, e su come e quanta ne usiamo in Italia, con la presentazione del dossier "Comuni Rinnovabili", sarà anche l´occasione per parlare dei fondi stanziati in questo campo dalla Finanziaria e delle politiche regionali. Il 17 e il 18, banchetti nelle piazze d´Italia per distribuire materiale informativo su cambiamenti climatici: «dalle schede con i consigli sul risparmio energetico nel quotidiano, al calendario Un anno con Kyoto: mese per mese notizie, informazioni, suggerimenti per salvare il Pianeta dai mutamenti climatici».
Per aderire alla Settimana Amica del Clima e sottoscrivere un´azione a basso consumo tutti i dettagli sul sito www.legambiente.com

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