[13/02/2006] Rifiuti

Inceneritore Lucart, per l’assessore Manconi incomprensibile l’assenza dei comitati

LUCCA. «Ci sono stati diversi incontri, a Borgo a Mozzano è stato anche fatto un consiglio comunale aperto e i comitati si erano detti disponibili a partecipare a un tavolo di approfondimento. Oggi si apre questo tavolo e quindi non riesco proprio a capire questa decisione dei comitati di non venire, mi auguro che ci ripensino». Piero Manconi, assessore all’Ambiente della Provincia di Lucca, spiega che l’appuntamento di oggi «é importante in quanto dà avvio a una fase di consultazione – dice – oggi nessuno prenderà nessuna decisione, ma comuni, Provincia, organizzazioni sindacali, associazioni ambientaliste e comitati hanno la possibilità di confrontarsi direttamente con la Lucart sulle varie questioni all’ordine del giorno. Francamente le motivazioni di questa assenza non si capiscono».

Il progetto di un termovalorizzaztore nella cartiera Lucart (nella foto un macchinario per la produzione della carta all´interno dello stabilimento) fu presentato la prima volta nel 2003. «Con la 133 del luglio del 2005 – spiega ancora Manconi - questi impianti hanno bisogno di valutazione di impatto ambientale. Quindi il progetto ha subito uno stop e siamo in attesa che Lucart ripresenti il progetto con tanto di Via. Nel frattempo però è nata una forte opposizione sociale dei comitati, si sono svolte decine di assemblee pubbliche e per questo motivo avevamo deciso aprire questo processo partecipativo volontario in cui confrontare tutte le diverse posizioni».

Il termovalorizzatore pensato da Lucart dovrebbe servire a smaltire i fanghi prodotti dalle due cartiere di Diecimo e di Porcari, che sarebbero integrati con biomasse forestali per ottenere energia da calore.

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