[24/01/2007] Acqua

La lunga strada verso l´accesso all´acqua come diritto umano

FIRENZE. Il Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell’acqua è presente al Forum sociale di Nairobi dove ha organizzato due seminari molto partecipati durante i quali sono emerse proposte interessanti.

L’Acqua è un tema centrale globale e lo è ancor di più per l’Africa: non a caso quando si pensa che su 1,2 miliardi di persone che ufficialmente non hanno accesso all’acqua potabile più di 400 milioni sono africane. Quindi è stato ribadito che «Il diritto alla vita non può essere affidato all’interesse delle multinazionali, questo vale anche per la promozione della democrazia e per la salvaguardia della giustizia sociale».

Tra le proposte più significative venute dai seminari di Nairobi una riguarda l’organizzazione del prossimo Forum Mondiale dell’acqua del 2009: deve essere affidata alle Agenzie competenti delle Nazioni Unite oppure ad una Organizzazione democratica Mondiale dell’acqua, togliendola al Consiglio Mondiale dell’Acqua (organizzazione privata sotto il controllo delle grandi multinazionale dell’acqua).

Inoltre proprio nel corso dei seminari si è costituita una rete di Movimenti africani contro la privatizzazione e la mercificazione dell’acqua, rete che parteciperà attivamente all’Assemblea Mondiale degli Eletti e dei Cittadini per l’Acqua di Bruxelles, che si svolgerà dal 18 al 20 marzo. A partire proprio da questo appuntamento è stato delineato un percorso che porterà al Forum mondiale dell’acqua del 2009 perseguendo alcuni obiettivi: a Bruxelles, si riunirà l’Assemblea Mondiale degli Eletti e dei Cittadini per l’Acqua (Amece): parlamentari, sindaci e amministratori locali, rappresentanti di sindacati, dirigenti di imprese pubbliche dell’acqua e movimenti della società civile si riuniranno con l’ambizione di prendere impegni comuni per la realizzazione concreta di misure rivolte ad assicurare, entro 20 anni al massimo, l’accesso all’acqua potabile ed ai servizi igienico sanitari per tutti gli abitanti del pianeta.

Il 10 dicembre 2008, in occasione del 60° Anniversario della Dichiarazione Universale dei diritti umani, su proposta della Viceministra alla Cooperazione del Governo italiano Sentinelli (ed il segnale è significativo), si punterà a far dichiarare finalmente, da una conferenza governativa internazionale, l’accesso all’acqua come diritto umano.

Nel corso dei Seminari sono stati “lanciate” due forti denunce: la prima da parte di Alex Zanotelli rispetto allo scandalo dell’enorme vendita commerciale autorizzata al Forum dell’acqua in bottiglia a prezzi inaccessibili per la stragrande maggioranza dei kenyani, 40 Scellini (0,5 euro) la bottiglia di 50 cl. La seconda da parte di Riccardo Petrella che ha denunciata la presenza inaccettabile, all’interno del Forum Sociale di Nairobi, di uno stand ufficiale della Banca Mondiale.

Torna all'archivio