[19/01/2007] Aria

Siccità devastante in Australia, piogge assassine in Kenia. E´ colpa dello Iod

LIVORNO. Il riscaldamento climatico rischia di rafforzare l´impatto di una specie di el Nino tra Asia ed Oceania. Si tratta di un fenomeno climatico scoperto nel 1999 e chiamato bipolare dell´oceano indiano (Iod, nell´acronimo inglese) e che, secondo uno studio, sembra responsabile della siccità devastante in Australia e nelle isole indonesiane dell´est.

Il fenomeno sembra ripetersi ad intervalli di qualche anno: le temperature di superficie del settore est dell´oceano indiano si inabissa in modo marcato, intanto le temperature marine aumentano ad ovest, al largo della costa tropicale africana. Lo sbalzo delle temperature marine incide fortemente sul clima e, oltre alla siccità in parti dell´Oceania e sud-est asiatico, porta piogge intense, nelle zone semiaride dell´Africa, e a volte devastanti come quelle che hanno colpito recentemente kenia ed Etiopia. Mentre el Nino può far sentire i suoi effetti sulle coste del Pacifico ed estenderli di riflesso a gran parte del Pianeta per diversi anni, incidendo pesantemente addirittura sulla vita animale marina e sugli stocks di pesci ad uso alimentare, il "bipolo"´ Iod dell´oceano è un fenomeno con ricadute climatiche anche violente, ma che per ora non sembra resistere più di qualche mese.

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