[18/01/2007] Energia

A Casole d´Elsa arriva il teleriscaldamento

CASOLE D’ELSA (Siena). Sembra un ritorno al passato, ma per dirla con un film è un ‘ritorno al futuro’. Stiamo parlando dell’impianto di teleriscaldamento a cippato che sarà inaugurato sabato mattina a Casole d’Elsa.
Asilo nido, scuola materna ed elementare si riscalderanno così con il legno. Come succedeva tanti anni a. Con una conseguente riduzione dei costi energetici (di circa il 40%), la possibilità di garantire e valorizzare il patrimonio boschivo toscano e la filiera legno-energia e di ridurre sensibilmente le emissioni inquinanti.

L’inaugurazione - che vedrà la partecipazione dell’assessore regionale all’agricoltura e foreste Susanna Cenni, di Maria Grazia Mammuccini, amministratore Arsia e di Stefano Boco, sottosegretario del Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali - è organizzata dall´Arsia-Regione Toscana con la collaborazione del GAL Eurochianti e del Comune di Casole d’Elsa, nell´ambito delle attività pilota del progetto di cooperazione transnazionale "Sviluppo della filiera foresta-legno-energia attraverso il rafforzamento dell´associazionismo forestale".

L’impianto è stato dimensionato per scaldare anche l’edificio, attualmente in costruzione, destinato alla scuola media, ed è alimentato da un generatore di calore dell’ultima generazione funzionante a cippato di legno. La caldaia ha una potenzialità termica da 460 a 540 kW e si avvale di un nuovo concetto di combustione con camera cilindrica che permette ai gas della combustione di mischiarsi in maniera ottimale rendendo la combustione del legno paragonabile a quella ottenuta con un bruciatore a gas. Grazie a questa nuova tecnica di combustione le emissioni inquinanti sono inferiori a quelle di un moderno impianto a gasolio. La regolazione della potenza modulante permette di ottenere rendimenti di combustione nettamente superiori al 90%.

Il costo di realizzazione dell’impianto è stato di 351mila euro (co-finanziamento GAL del 70% pari a 85.300 euro), ed è alimentato con 156 tonnellate annue di cippato (costo di circa 66 euro alla tonnellata, per circa 10.200 euro l’anno, a fronte dei 38.700 euro del costo annuo del gasolio); riscalderà gli ambienti e fornirà acqua calda ad asilo nido, scuola materna ed elementare e alla media, in costruzione.

L’Arsia, con la collaborazione di Aiel (l´Associazione italiana energie agroforestali), ha supportato tecnicamente la realizzazione del progetto, dopo una attenta valutazione della sostenibilità tecnico-economica della locale filiera foresta-legno-energia. L’approvvigionamento del cippato per l’alimentazione dell’impianto è ampiamente assicurato dal legname proveniente dall’ordinaria gestione forestale dei boschi esistenti, la cui cura selvicolturale è essenziale per la loro stabilità e continuità nel tempo.

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