[18/01/2007] Trasporti

Sottoattraversamento fiorentino, Marcheschi: «Solo chiacchiere». Conti: «No, i soldi ci sono»

FIRENZE. «Voglio rassicurare tutti: la disponibilità finanziaria è totale, l’appalto sarà definito a fine mese, l’opera è tale che tutto il sistema strutturale ferroviario subirà profonde trasformazioni. Nel 2013 il quadro dei trasporti ferroviari regionale sarà radicalmente diverso».

Così Riccardo Conti, assessore all’urbanistica regionale, sul sottoattraversamento dell’alta velocità di Firenze durante le audizioni della VI commissione (territorio e ambiente presieduta da Erasmo D’Angelis). Alla quale ha partecipato assieme all’assessore all’urbanistica del Comune di Firenze Gianni Biagi.

Conti si è spinto anche oltre, dicendo: «Potrebbe partire tutto tra pochi giorni. Il collegamento di Firenze con Roma e Milano sarà velocissimo, ma puntiamo con l’alta capacità ferroviaria a far viaggiare su ferro almeno 500mila toscani ogni mattina. Oggi siamo a quota 215mila. E’ una vera svolta ambientalista». Il progetto prevede, come noto, 9 km di sottoattraversamento, 1600 milioni di euro di investimenti opere connesse comprese, il primo appalto per 915 milioni pronto a fine gennaio, nel 2012 il fine lavori con il potenziamento del servizio regionale e metropolitano di superficie.

Anche l’assessore Gianni Biagi ha assicurato: «Siamo pronti per aprire i cantieri, del resto da tre anni stiamo lavorando sul progetto che ha superato tutte le valutazioni». La procedura d’appalto, hanno spiegato gli assessori, è stata avviata da Rete ferroviaria italiana il 4 gennaio 2006. Il primo lotto per un importo di 73.5 milioni sarà costituito dalla realizzazione delle opere di scavalco per la fluidificazione del traffico ferroviario e la progettazione esecutiva del sottoattraversamento e della nuova stazione disegnata da Norman Foster ai Macelli. Il secondo lotto, per l’importo di 841.5 milioni vedrà la realizzazione del sottoattraversamento e della nuova stazione.

Il Presidente della commissione, D’Angelis, ha chiesto a Conti e Biagi se «esistono o sono mai stati presentati progetti alternativi che prevedessero un attraversamento in superficie garantendo costi più bassi e le stesse potenzialità per il trasporto ferroviario regionale del tunnel».

Tanto Conti che Biagi hanno risposto che «non ci sono e non sono mai stati presentati progetti diversi». «Non esiste in natura intervento di superficie – ha detto Conti - che non impatti la città in maniera devastante».

Perplessità per il quadro generale dato dai due amministratori, è stata espressa dalla consigliera di Rifondazione Monica Sgherri che ha parlato di «debolezza del progetto» e di «possibili strozzature con il resto della linea ferroviaria» e di «una spesa eccessivamente alta». Anche il consigliere di Forza Italia Paolo Marcheschi ha ricordato «i troppi errori» nella cantierizzazione di Firenze come nel caso del «sottoattraversamento della Fortezza che ha spaccato in due la città e ha inciso su Firenze Fiera. Una spina nel fianco non solo di Firenze ma della regione. E il rischio oggi è il collasso della stazione di Santa Maria Novella». Inoltre ha aggiunto che «la sicurezza della disponibilità finanziaria dell’assessore Conti sono senza fondamento. I soldi scritti in Finanziaria: 915 Milioni per l’intera tratta Torino – Napoli. Il resto sono chiacchere».

Torna all'archivio