[31/10/2006] Consumo

Sicurezza alimentare, dottorato di ricerca tosco-cinese

FIRENZE. Controllare le malattie infettive degli animali, prevenire i danni alla salute pubblica e garantire elevati livelli di sicurezza. Nasce con questi difficili compiti il Corso di Dottorato internazionale in “Problematiche ispettive e sanitarie delle produzioni animali negli scambi tra Unione Europea e Repubblica Popolare Cinese” attivato dalla Facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa nell’ambito dei progetti di internazionalizzazione del Ministero dell’Università.

Gli obiettivi principali del Corso sono l’educazione interdisciplinare degli studenti e la creazione di figure professionali capaci di operare nel settore dell’igiene e del controllo delle produzioni animali connesse con le relazioni commerciali e culturali tra questi due mondi. I primi scambi sono cominciati nel corso del periodo di messa a punto del progetto durante il quale alcuni docenti della Facoltà di Medicina Veterinaria di Pisa hanno visitato le istituzioni partner cinesi. E’ prevista, inoltre, per fine novembre una visita in Italia del Vice-Rettore della Guangxi University presso i partners italiani mentre, agli inizi del 2007, una delegazione italiana partirà alla volta della Cina.

Il corso di dottorato è stato strutturato sulla base di un programma di studi triennale durante i quali i 12 studenti ammessi, con l’ausilio di borse di studio o contributi di mobilità, trascorreranno gran parte del loro periodo formativo (almeno 18 mesi) rispettivamente nelle istituzioni cinesi ed in quelle italiane o comunitarie, anche ai fini dell’apprendimento delle rispettive lingue.

La convenzione tra la Regione Toscana e l’Università di Pisa è stata firmata oggi a Pisa. Gli altri partners dell’iniziativa sono per la parte Italiana il Ministero Italiano della Salute, Direzione Generale Sanità Veterinaria e Alimenti; l’Istituto Zooprofilattico Sperimentale per il Lazio e la Toscana; l’Università di Parma; l’Università di Torino. Per la parte cinese il College of Animal Science and Technology, dell’Università Agraria di Guangxi; l’Animal Husbandry and Veterinary Medicine College di Qinghai, Xining; e la Graduate School della Chinese Academy of Agricultural Sciences, Pechino. Saranno coinvolte nel progetto anche imprese private del settore.

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