[30/10/2006] Comunicati

Gruppo Verdi: «Università e ricerca, il governo si impegni di più»

FIRENZE. «Università Ricerca Diritto allo Studio - investire di più, spendere meglio»: è il titolo del convegno organizzato per oggi da Gruppo Verdi per l´Unione, su iniziativa dei Giovani Verdi presso il consiglio regionale della Toscana. Il Sole che ride giudica insufficiente la manovra finanziaria e spiega, attraverso Mauro Romanelli, responsabile Enti Locali dei Verdi Toscani: «Siamo convinti che il governo debba impegnarsi molto di più su questi temi, non rincorrere consensi lobbistici, come il finanziamento alle scuole private, e scommettere davvero sulle risorse intellettuali di questo Paese, ammodernando l´Istruzione, rendendo meritocratica e trasparente la selezione di ricercatori e docenti universitari, costruendo un vero sistema di diritto allo studio, superando finalmente le situazioni perduranti di precariato nelle scuole e nelle università».

«Oltre a investire più soldi da parte dello Stato - dice Leonardo Brogelli, dei Giovani Verdi - è necessario che nell´Università e nella Ricerca si superino le logiche baronali, gli sprechi e i privilegi, e che ci sia finalmente trasparenza nei concorsi. Questo Convegno serve anche a dare voce a chi, nell´Ateneo fiorentino, si batte da anni contro queste logiche, in particolare i rappresentanti studenteschi, ma anche quelli dei dottorandi e dei ricercatori precari: vorremmo ad esempio che Firenze si adeguasse a Bologna nella scelta del Codice Etico contro il nepotismo nei concorsi, così come vorremmo una politica più seria sulle mense universitarie, in particolare quella di Novoli, e sugli alloggi per gli studenti».

Per Alessandro Margaglio, Responsabile Scuola Università e Ricerca dei Verdi Toscani, «la Finanziaria, su questi temi, è davvero deludente: il taglio ragionieristico al fondo di finanziamento degli atenei e degli Enti di Ricerca, il parziale congelamento dei redditi per i ricercatori, la mancanza di qualsivoglia politica per il precariato: siamo su livelli inaccettabili, e vogliamo sperare davvero che il Governo e la maggioranza cambino rotta, durante l´iter parlamentare della Finanziaria».

Anche Mario Lupi, capogruppo in Consiglio Regionale della Toscana, che ha introdotto il Convegno, e l´onorevole Stefano Boco, sottosegretario, auspicano «un maggior ascolto da parte del Governo alle esigenze di una parte importante della nostra società, forse la parte fondamentale e trainante».

Torna all'archivio