[27/10/2006] Urbanistica

Regolamento urbanistico, il percorso di adozione di Rosignano

ROSIGNANO. Ancora un passo avanti verso la costruzione del nuovo Piano regolatore. E’ stato concluso, infatti, il percorso di predisposizione del Regolamento Urbanistico, che verrà presentato in Consiglio Comunale mercoledì 8 novembre.

«La strada per arrivare alla presentazione e poi all’adozione – ha detto il Sindaco Nenci – è stata lunga e faticosa, ma finalmente possiamo dare avvio alle procedure di adozione. Lo faremo con un Consiglio Comunale di presentazione che si terrà l’8 novembre, durante il quale i Consiglieri Comunali ed anche i Consiglieri di Frazione riceveranno il materiale della bozza ed avranno la possibilità di fare domande. Entro la fine dell’anno andremo poi all’adozione e sfrutteremo questo mese, dalla metà di novembre alla metà di dicembre, per raccogliere i pareri dei Consigli di Frazione, per incontrare le associazioni e tutti i soggetti interessati, per partecipare ad eventuali assemblee pubbliche nelle frazioni, insomma per far conoscere al meglio i criteri, le strategie e gli elementi progettuali salienti di questo Regolamento Urbanistico. Il meccanismo dei due tempi – ha concluso – ci consentirà di fornire maggiori informazioni per arrivare ad un voto di adozione che sia veramente consapevole».

Nenci ha ribadito anche alcuni dei concetti chiave del Regolamento di prossima adozione: nuovo asse di sviluppo, che pone l’accento sulle frazioni collinari promuovendone uno sviluppo residenziale abbinato a servizi e attività turistiche, commerciali e artigianali e sviluppo turistico di tutto il territorio per tutto l’anno, mediante nuovi interventi di elevato livello dotati di servizi accessori per la convegnistica, lo sport e il benessere (sviluppo residenziale e turistico, ma è stato fatto o sarà fatto il conteggio delle risorse disponibili ndr).

E ancora case più sane ed eco-efficienti, attraverso norme che incentiveranno l’uso delle risorse rinnovabili (sole, vento) e la riduzione dei consumi (acqua, energia); nuove infrastrutture ed opere pubbliche, complementari ad uno sviluppo urbano che migliori la qualità della vita con parchi urbani, parcheggi, nuova viabilità, spostamento di funzioni pubbliche in sedi più accessibili e fruibili, potenziamento dei servizi; rilancio dell’edilizia sociale, mediante previsione di interventi di edilizia convenzionata, sovvenzionata e ad affitto concordato, con particolare attenzione alle giovani coppie e alle famiglie monoreddito; riduzione delle seconde case, per una politica delle abitazioni che risponda alle reali esigenze dei residenti sul territorio; nuovo sviluppo per la piccola e media impresa, mediante ampliamento degli insediamenti e dei servizi nelle attuali aree artigianali e nuove aree lungo la statale 206.

Torna all'archivio