[27/10/2006] Energia

Prc: «Con 3% di energia da rinnovabili, Toscana fanalino di coda»

FIRENZE. Domani a Firenze si parlerà di energia al convegno «Energia. Prospettive, esperienze, criticità: le sfide della Toscana» organizzato dal gruppo consiliare di PRC in Regione. «La Regione Toscana non ha sviluppato le politiche di autosufficienza delle comunità locali per l’approvvigionamento energetico da fonti alternative rinnovabili - dichiarano gli organizzatori - considerando che la percentuale del 32% di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili (che pone la Regione Toscana tra le prime d’Europa) è dovuta quasi esclusivamente allo sfruttamento della geotermia da parte di Enel (29%). Con il 3% di energia prodotto da fonti rinnovabili siamo il fanalino di coda anche in Italia».

Da queste premesse nasce l’idea del convegno che si svolgerà all’Educatorio il Fuligno in via Faenza a partire dalle ore 10. «Biomasse, eolico, fotovoltaico sono ormai esperienze sviluppate in Europa- dichiarano da Rifondazione Comunista- ed è solo affrancandosi dalla dipendenza da petrolio e gas che, oltre a migliorare il grave inquinamento atmosferico, potremo dare un serio rilancio anche al manufatturiero e a tutto il settore produttivo toscano, oltreché all’agricoltura e, non ultimo, offrire soluzioni concrete per un risparmio per le famiglie». Nel corso della mattinata si parlerà di “Esauribilità delle risorse e prospettive energetiche: il Contratto Mondiale per l’Energia” con gli interventi di Mario Agostinelli (Contratto Mondiale Energia), Ciro Pisacane (Forum Ambientalista), Ugo Bardi (Aspo Italia), Lucio Triolo (ricercatore Enea). Nel pomeriggio saranno evidenziate le esperienze e le criticità partendo dalla Regione Toscana con l’intervento di Marco Della Pina (Responsabile ambiente di PRC Toscana). Si parlerà poi di gas, di energia idroelettrica, di edilizia e risparmio energetico, di geotermia, di energia e agricoltura. Inoltre sarà effettuato anche il confronto con il Piano energetico del Lazio.

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