[26/10/2006] Rifiuti

I Verdi e l´erba del vicino sempre più verde

FIRENZE. Il capogruppo dei Verdi al consiglio provinciale di Firenze rivolge critiche al suo presidente Matteo Renzi ricordandogli l´esempio della Provincia di Lucca, che ha stanziato 500mila euro per potenziare i servizi di raccolta differenziata.

«Anche la Regione - dice Luca Ragazzo - ha da poco stanziato 600mila euro per progetti sul "porta a porta": la Provincia di Firenze si era impegnata a stanziare risorse pari a quelle messe in campo dalla Regione, come ha fatto Lucca: ci chiediamo cosa aspetta Renzi ad emulare il suo amico di partito e quasi coetaneo Baccelli? O vuole forse persistere nell´idea arretrata che si risolve tutto con inceneritori e discariche?».

Il capogruppo dei Verdi ricorda infine che questo era "un impegno preso quando si discusse del piano dei rifiuti, ed i Verdi presto si muoveranno, con atti formali, per farlo rispettare".

Il ragionamento non fa una piega. La raccolta differenziata è al secondo posto nella gerarchia di soluzioni da attuare per risolvere il problema dei rifiuti (al primo posto c´è la riduzione della produzione dei rifiuti... ma questo sembrano dimenticarselo in tanti). Però bisognerebbe anche ricordare che, dopo aver raggiunto buone ( ma non eccellentissime) performances nella raccolta differenziata, Lucca ogni anno invia decine e decine di tonnellate dei suoi rifiuti fuori provincia a causa della carenza cronica di impianti (anche di recupero, come il compostaggio) nel suo territorio. Carenza che costa all´ambiente (emissioni prodotte dai camion che fanno la spola con gli impianti di recupero e di smaltimento) e ai cittadini lucchesi dal punto di vista economico.

La raccolta differenziata è importante e va incentivata nei termini massimi possibile quindi, ma non potrà mai essere la soluzione unica al problema rifiuti. Problema che va affrontato invece, governando e padroneggiando, compiutamente e contemporaneamente, il mix di riduzione, recupero di materia e di energia (anche con dissociatori molecolari-gassificatori, se uno li preferisce), e smaltendo in discarica la minore quantità possibile.

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