[24/10/2006] Consumo

Controlli sistematici dell’Ue sul riso americano

LIVORNO. Dopo i casi di contaminazione da Ogm riscontrati su partite di riso americano introdotte nei porti olandesi ed a Livorno, il Comitato europeo per la catena alimentare ha accolto la decisione della Commissione Ue di effettuare controlli sistematici su tutte le importazioni nell’Unione europea di riso a grani lunghi di provenienza Usa. Soddisfatta la Confederazione italiana agricoltori (Cia) che aveva sollecitato interventi di questo tipo per per garantire i consumatori.

«Tale decisione – si legge in una nota della Cia- è importante perché permette di verificare l’eventuale presenza di Ogm LL601, non autorizzato in Europa, e di altri Ogm che sono stati individuati, nei mesi scorsi, su prodotti importati dagli Stati Uniti, con i quali non è stato possibile raggiungere un accordo su questo problema».

La posizione assunta dalla Commissione Europea va incontro alle richieste di agricoltori ed ambientalisti che sollecitavano misure urgenti che tenessero conto del principio di precauzione e della sicurezza alimentare, ma anche la tutela di mercati agroalimentari che sembravano in balia di importazioni di riso che non rispettano le regole comunitarie in materia di Ogm.

Per la Cia «una rete di tutela più rigida alle frontiere europee garantisce anche i produttori agricoli, in particolare quelli italiani che in questi ultimi anni hanno compiuto sforzi notevoli sotto il profilo della sicurezza e della qualità. All’agricoltura italiana non servono gli Organismi geneticamente modificati. La nostra è un’agricoltura diversificata e saldamente legata alla storia, alla natura, alle tradizioni delle variegate realtà rurali».

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