[24/10/2006] Rifiuti

Nel wc è meglio buttare i boschi oppure i fanghi di cartiera?

VIENNA. Il Wwf internazionale lancia da Vienna un nuovo appello a «utilizzare più carta riciclata per non scaricare giù nella toilette tutti i boschi del pianeta».
Il Wwf ha esaminato i prodotti di cinque dei maggiori produttori di carta igienica europei, testando in particolare il contenuto di carta riciclata e l´ecocompatibilità dell´articolo. Solo due case, una americana e una finlandese, sono risultate relativamente “verdi”. Gli altri produttori sono invece tutti scarsamente “rispettosi” dell´ambiente.

«Le industrie produttrici di carta igienica - sostiene quindi un´esperta dell´organizzazione, Julitta Berchtold - dovrebbero utilizzare più carta riciclata per salvare gli “ultimi boschi».

Ma chissà se queste cinque aziende interpellate dal Wwf hanno spiegato all’associazione ambientalista che esiste anche il rifiuto da rifiuto, ovvero tutti quei fanghi e pulper di cartiera che vengono prodotti durante la selezione e trasformazione del macero in carta riciclata.

Di sicuro lo ha fatto Cartiera lucchese, che nei giorni scorsi ha spiegato la faccenda al direttivo italiano del Wwf, ricordandogli anche che questi scarti derivati dalla produzione di carta riciclata devono poi essere smaltiti in qualche modo. E il modo più conveniente, sicuro e meno impattante, per l’azienda lucchese è un inceneritore che però trova contrari i comitati cittadini, ma anche molte associazioni ambientaliste locali, tra cui anche il Wwf.

E intanto nel mondo carta igienica, tovagliolini, fazzolettini e carta da cucina sono articoli ricavati nel modo apparentemente più "economico", ovvero essenzialmente dalla cellulosa, estratta direttamente da alberi appena tagliati.

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