[20/10/2006] Urbanistica

Urbanistica, Castiglione della Pescaia sbugiarda Grosseto

CASTIGLIONE DELLA PESCAIA (Grosseto). Il sindaco di Castiglione della Pescaia Monica Faenzi (nella foto), centrodestra, non perde occasione per sottolineare la diversa sensibilità ambientale della sua giunta da quella del collega e confinante Emilio Bonifazi, sindaco di Grosseto (centrosinistra) fresco della ramanzina di Legambiente sulla questione delle colonie di Marina di Grosseto.

«O Bonifazi condivide l’intervento delle colonie di Marina, o non lo condivide: e in ogni caso sarà meglio che prenda posizione una volta per tutte. E’ troppo facile dare la colpa all’amministrazione precedente e acquistare il favore degli imprenditori: e non è affatto vero, come vuole fare credere, che non si può tornare indietro da quel progetto. Il problema è che bisogna crederci e avere il coraggio di rischiare, ci sono battaglie dure da portare avanti».

In effetti non si può non sottolineare che a Castiglione della Pescaia hanno avuto il coraggio di dire no ad almeno due casi di lottizzazione: la prima è quello della collina di Santa Maria, «che purtroppo era già lì quando nel 2001 si è insediata la mia amministrazione, sulla quale il Tar ci ha dato ragione per ben due volte dopo il ricorso dei lottizzanti per l’annullamento delle concessioni».

Ma il sindaco del comune di centrodestra che anche quest’anno si è guadagnato le 5 vele di Legambiente ricorda che «è stato sulla lottizzazione della Val Mattea «che io e i miei assessori abbiamo rischiato di più, addirittura con il blocco dei nostri beni personali. E lo abbiamo fatto perché non avremmo mai voluto che un altro ecomostro simile alla Santa Maria, portasse la nostra firma. Eppure, caro sindaco Bonifazi, anche noi ci eravamo ritrovati con quel progetto pronto e confezionato dalla precedente amministrazione».

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