[18/10/2006] Comunicati

Servizi pubblici, la Toscana in cerca di holding

LIVORNO. C’è un dibattito, mai in prima pagina, ma comunque continuo, sulle varie soluzioni riguardo al destino delle aziende pubbliche in Toscana. A partire dal documento preliminare alla legge di cui è relatore l’assessore Fragai (nella foto) che prevede la riorganizzazione delle aziende su tre macroaree, all’iniziativa partita da Paolo Fontanelli, presidente dell’Anci Toscana e dal sindaco di Firenze Domenici, che puntano invece ad una unica azienda dei servizi pubblici per cui è prevista entro fine mese la firma di un protocollo d’intesa tra i sindaci delle principali città capoluogo toscane.

La holding in questione dovrebbe riunire in una prima fase tutte le partecipazioni detenute dai comuni nelle società dei servizi pubblici attive nei settori acqua e gas, e in un secondo momento anche i rifiuti. Una holding deputata a fare alleanze e a studiare le necessarie strategie di crescita e di conquista di un mercato che va ormai verso una sempre maggiore liberalizzazione, sostenuta anche da una iniziativa di legge a firma Bersani-Lanzillotta, in discussione al parlamento.
In Toscana si punta ad una alleanza delle aziende del centro Italia, secondo lo schema portato avanti da Fontanelli e Domenici, guardando in prima istanza ad Acea, azienda che per il 51% è di proprietà del comune di Roma ma che è già presente come azionista in quota privata in molte aziende di servizio e gestione della risorsa idrica toscane.

Alleanza che invece secondo il neo-segretario regionale Ds Manciulli andrebbero pereferibilmente ricercate in Emilia Romagna, secondo quanto si legge nel suo discorso di investitura.
Sul fronte dei rifiuti del resto un tentativo di fare una società unica che gestisse i rifiuti delle tre province che costituiscono la cosiddetta piana fiorentina, ovvero Firenze, Prato e Pistoia è già in atto. Frutto di un tavolo messo in piedi dalla Regione per poter risolvere il nodo dell´incenerimento, ma che ancora stenta a diventare realtà.
Mentre l’unica realtà di holding esistente è di recente costituzione e riguarda il settore del gas. Toscana Energia è infatti nata dall’aggregazione delle aziende di distribuzione del gas di Pisa Pistoia e Empoli con Eni.

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