[16/10/2006] Rifiuti

Dalla Campania 4300 tonnelate di rifiuti nelle discariche toscane

FIRENZE. Anche la Toscana farà la sua parte accogliendo una parte di rifiuti dalla Campania, regione da giorni in emergenza. Lo ha annunciato oggi l’assessore all’ambiente Marino Artusa: «Diamo una mano alla Campania perché oggi il nostro sistema regge – dice Artusa – ma l’evento di questi giorni impone un’accelerazione nelle politiche innovative, altrimenti fra 4-5 anni rischiamo noi di ritrovarci in una situazione analoga a quella che stanno vivendo i napoletani».

Per il momento dalla Campania arriveranno 4300 tonnellate di rifiuti, anche se la Regione non ha ancora deciso la destinazione. «Finiranno sicuramente in discarica – spiega l’assessore – perché in questo momento non abbiamo disponibilità di impianti per incenerirli. Ma è chiaro che da parte nostra sia necessaria un’inversione di tendenza, prima di tutto nella riduzione della produzione di rifiuti e poi anche con la costruzione di impianti di smaltimento all’avanguardia, senza dimenticarci di sperimentare soluzioni a minore impatto ambientale».

L’assessore Artusa conclude ricordando il capitolo degli speciali: «E’ paradossale che possa capitare che noi mandiamo rifiuti speciali in Campania, dove saranno smaltiti in malo modo dalla camorra, e poi noi prendiamo i loro urbani perché non sanno dove metterli. Il problema degli speciali è che se anche noi non vogliamo, essi per legge possono andare fuori dalla toscana (proprio perchè in Toscana non esiste autosufficienza impiantistica, ndr). Per noi vale sempre il principio dell’autosmaltimento e dell’autosostenibilità».

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