[11/10/2006] Urbanistica

La Camera dice no al ponte sullo Stretto di Messina

ROMA. La Camera, con 272 voti favorevoli e 234 contrari, ha approvato la mozione del centrosinistra che ferma e ha respinto le due mozioni favorevoli all’opra presentate da Forza Italia e Udc ldopo la manifestazione pro-ponte di qualche giorno fa. La mozione conferma quanto previsto in finanziarias e definisce il ponte sullo Stretto opera «non prioritaria», impegnando il governo a realizzare altri e più urgenti interventi per il migliorare la viabilità nel sud Italia, come il completamento della Salerno - Reggio Calabria e il miglioramento della rete autostradale siciliana.

Per l’onorevole Grazia Francescano «il voto unitario del centrosinistra sullo stop al Ponte di Messina è una grande vittoria dei Verdi e degli ambientalisti». I Verdi chiedono di ammodernare la rete ferroviaria in Calabria e in Sicilia e di realizzare la linea Messina-Palermo, ma anche di «investire nelle autostrade del mare e nello opere per la difesa del suolo e contro il dissesto idrogeologico. Si deve, infine, valorizzare il grande patrimonio paesaggistico del Sud Italia».

Per il Wwf nelle casse di Fintecna ci dovrebbero essere disponibili circa 1,4 miliardi di euro per la realizzazione del Ponte e nel decreto legge collegato alla finanziaria, è previsto che quei soldi passino al ministero dell’Economia che dovrà costituire un fondo per finanziare interventi per opere infrastrutturali, tutela dell’ambiente e difesa del suolo in Sicilia e Calabria.

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