[10/10/2006] Consumo

Pillole di buone pratiche, la Toscana che si impegna

LIVORNO. Carta riciclabile, toner e cartucce rigenerate per stampanti, arredi in materiale biologico, caffè equo e solidale e così via: sono i possibili acquisiti che il Comune di Montemurlo si è impegnato a fare nell’ambito di Area 21. Si tratta della “carta degli impegni”, progetto per uno sviluppo sostenibile in partenrschip con i Comuni di Agliana, Quarrata e Montale.

Sempre nell’ottica delle buone pratiche ambientali, da segnalare il progetto della “bioscuola” di Empoli. Il nuovo istituto Ferrarsi (geometri) avrà pannelli solari e sfrutterà la geotermia. Nell’ambito scolastico anche l’iniziativa presa a Crespina, dove è stato sottoscritto n protocollo d’intesa con Acque Spa per sostituire l’utilizzo dell’acqua minerale in bottiglia con l’acqua di rubinetto all’interno, appunto, delle mense scolastiche. Il risparmio sarà inoltre investito in azioni di solidarietà e sussidi didattici. Complimenti.

Infine, a Vecchiano (Pisa), l’amministrazione comunale contribuirà a coprire le spese sostenute dagli agricoltori per l’utilizzo del bio.-telo e per lo smaltimento del polietilene e dei contenitori di fitofarmaci (questi ultimi, comunque, sarebbe meglio se non venissero proprio usati ndr).

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