[10/10/2006] Rifiuti

Ambiente Italia: La discarica produce più CO2 dell´inceneritore

Siamo tornati sull’argomento delle emissioni di CO2 da impianti di incenerimento dopo che ieri le dichiarazioni di Pasquale de Stefanis dell’ENEA avevano indotto un chiarimento e una replica da parte di Greenpeace, che ha pubblicato nei giorni scorsi una tabella in cui si evince che a parità di chilowattora elettrico prodotto si ha maggiore produzione di anidride carbonica se si bruciano rifiuti piuttosto che carbone.

Abbiamo chiesto un parere anche a Duccio Bianchi dell’istituto Ambiente Italia.

«Le emissioni di CO2 da incenerimento dei rifiuti, senza considerare la componente biogenetica, sono all’incirca la metà di quelle prodotte da un impianto alimentato a petrolio, per unità di prodotto.
Il problema concreto delle emissioni di CO2 sta nel rendimento: un impianto di incenerimento che produce solo energia elettrica con una efficienza del 15% ne produce senz’altro di più rispetto a uno a carbone con efficienza del 43%. A parità di efficienza energetica conviene l´incenerimento per quanto riguarda le emissioni di CO2, però i rendimenti di conversione energetica di un impianto di incenerimento sono in genere più bassi, soprattutto quando non sono in cogenerazione. Quando cioè non producono oltre a energia elettrica anche calore per teleriscaldamento ad esempio».

Ma confrontando i sistemi da un punto di vista ìrelativo solo allo smaltimento, produce più CO2 un inceneritore o una discarica?
«Se si confrontano le migliori tecnologie in entrambi i casi, ovvero recupero efficiente del biogas per la discarica e cogenerazione ad alta efficienza nell’incenerimento, conviene senza dubbio un inceneritore per quanto riguarda la produzione di CO2».

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