[02/10/2006] Parchi

Mediterre, da Bari la proposta di un parco della pace il Libano

BARI. Mediterre, la fiera dei parchi del Mediterraneo è stata visitata da decine di migliaia persone che hanno assistito a spettacoli musicali e dibattiti ed ha visto un aumento delle presenze delle delegazioni estere e quella appena conclusa sembra essere stata l’edizione di rilancio.

La pensa così anche Matteo Fusili, presidente della Federparchi: «Mediterre si è caratterizzata in questa edizione per le proposte concrete sulle quali si è lavorato, come il parco della pace in Libano e la costituzione della Federazione dei parchi del Mediterraneo, per il programma e la qualità dei dibattiti, per la partecipazione popolare e dei giovani, ottenuta grazie ad un fitto calendario di eventi culturali. Abbiamo la certezza di aver contribuito in questo modo a diffondere ancora maggiori sensibilità verso la natura e le aree protette».

L’idea e l’avvio dei contatti per la realizzazione di un “parco della Pace” sul fiume Litani in Libano, è vista come un’occasione per trasformare un luogo di guerra e di confine ostile in una occasione di pace per uomini e natura, un primo concreto passo per la costituzione del comitato promotore di un nuovo organismo specifico per i parchi e le aree naturali protette del Mediterraneo, il cui protocollo d’intesa firmato ieri ha già visto la sottoscrizione di Italia, Spagna, Palestina, Francia, Israele e Portogallo.

Ma è stato soprattutto l’interesse dimostrato dalle istituzioni a far sperare per un positivo futuro per questa manifestazione delle aree protette, un’attenzione sottolineata dalla partecipazione del presidente della Camera, Fausto Bertinotti, e dalla presenza del ministro dell’ambiente Pecoraro Scanio e di molti suoi colleghi stranieri.

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