[27/01/2006] Rifiuti

A Livorno arriva la Tia, a marzo le bollette

LIVORNO. Anche Livorno passa da tassa a tariffa. L´introduzione della Tia (Tariffa d´igiene ambientale) è stata illustrata in una conferenza stampa svoltasi a Palazzo Civico, alla presenza del sindaco Alessandro Cosimi (nella foto), degli assessori Marco Filippi e Fabio Del Nista, dei vertici di Aamps spa, dal presidente Filippo Di Rocca all´amministratore delegato Massimo Chimenti al direttore generale Carlo Ceccarelli.
«Passare alla tariffa - ha spiegato il sindaco - significa cambiare radicalmente abitudine per i cittadini, ma anche per l´amministrazione e per l´azienda, che compie così un salto di qualità molto importante. Importante è il principio di equità che sta alla base della tariffa: chi produce più rifiuti paga di più». Cosimi ha sottolineato che «non cessa l´impegno del Comune per tutelare le fasce deboli della popolazione», introducendo così il discorso sugli incentivi.
A tale proposito, l´amministratore delegato di Aamps Massimo Chimenti ha ricordato che sono allo studio particolari meccanismi di incentivo che premieranno le aree territoriali della città che si distingueranno nella raccolta differenziata. In pratica, si andrà ad un sistema di raccolta in grado di individuare quali circoscrizioni saranno più all´avanguardia, in modo tale da distribuire gli incentivi sulla base dell´effettivo contributo al riciclo dato dai cittadini.
Le bollette per il pagamento della Tia arriveranno alle famiglie e alle imprese livornesi entro la metà di marzo. Le lettere conterranno quattro bollettini: uno che comprende l´intera cifra e tre per il pagamento alle scadenze del 30 aprile, del 31 luglio e del 30 novembre. Chi deciderà di pagare in un´unica soluzione entro il 30 aprile, avrà uno sconto che dovrebbe essere compreso fra il 2 e il 3 per cento. Gli interessi di mora e le sanzioni decorreranno a partire da maggio, per chi alla data del 30 aprile non avrà ancora pagato alcuna cifra.
Particolare attenzione sarà prestata al recupero dell´evasione e dell´elusione, che a Livorno arriva «a quote piuttosto alte», ha detto il sindaco. Superiori, è stato puntualizzato, al 10 per cento. Saranno effettuati controlli informatici e sopralluoghi. Comune e Aamps invitano a mettersi in regola al più presto. Chi lo farà entro il 30 giugno non incorrerà in sanzioni.

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