[26/01/2006] Rifiuti

I Verdi alla manifestazione contro gli inceneritori

FIRENZE. I Verdi Toscani e la Federazione provinciale di Firenze aderiscono alla manifestazione regionale di sabato 28 contro gli inceneritori della piana, che si terrà dalle ore 15 con partenza dalla Fortezza da Basso.

«Ormai la logica dell´incenerimento è obsoleta - sostengono i Verdi nel comunicato firmato da Irio verani, Margerita Signorini, Carlo Bastiani e Cristina Volpini - ed anche per la parte residuale dei rifiuti che non si riesce a recuperare e riciclare, ormai sono disponibili tecnologie come la bioessiccazione ed inertizzazione o il ciclo a freddo, che costano meno e sono meno inquinanti; d´altro canto l´estrema pericolosità delle nanopolveri emesse anche dagli inceneritori più moderni, è ormai un´evidenza scientifica assolutamente non più tacitabile».

«In ogni caso prima di parlare della quota da smaltire una buona amministrazione ha il dovere di concentrarsi sulle politiche di riduzione e di raccolta differenziata spinta - insistono i Verdi - in questo senso l´assessore regionale Artusa è riuscito a mettere al tavolo enti gestori e amministrazioni provinciali dimostrando che i numeri per un piano ambizioso di riduzione e differenziazione sono possibili e raggiungibili, solo che si mettano in campo le strategie adeguate e di già comprovata efficacia (come il metodo della raccolta porta a porta), e che soprattutto si assuma una decisa determinazione politica».

I Verdi toscani quindi continua ad avere fiducia in Artusa: «siamo anche convinti della scelta dell´unificazione degli enti gestori, perorata dall´assessore verde: una logica di trasparenza che elimina possibili distorsioni e conflitti di interesse, per cui la proliferazione degli impianti potrebbe finire per rispondere non a reali necessità, ma a meccanismi finanziari e di potere delle diverse municipalizzate in concorrenza tra di loro».

Il Comune si conclude con l´invito a partecipare alla manifestazione di sabato: «Come Verdi siamo dunque in piazza con i cittadini a sostenere l´opzione non più avveniristica rifiuti zero e nelle istituzioni a cercare mediazioni sempre più avanzate e sempre più difficili con i nostri alleati, mentre a livello nazionale abbiamo aperto un serrato dibattito per inserire nel programma di Governo dell´Unione di centrosinistra l´eliminazione degli incentivi cosiddetti Cip6, che, violando le direttive comunitarie, sono destinati anche all´incenerimento dei rifiuti classificato come fonte rinnovabile di energia».

Torna all'archivio