[23/08/2006] Parchi

Wwf: «L’Italia all’avanguardia per la conservazione in Europa»

ROMA. Il Wwf applaude alla scelta dell´Italia di monitorare Jurka, l’orsa madre di ‘Bruno’ e attualmente madre di tre cuccioli. «Ancora una volta in Italia si affronta con lucidità e scientificità la conservazione dei grandi carnivori senza lasciarsi guidare dall’emotività, ma mostrando grande rispetto per questi animali» dichiara il presidente dell´associazione animalista Fulco Pratesi.

In effetti la scelta di seguire attraverso un radiocollare con tracciamento satellitare, gli spostamenti dell’orsa e della sua cucciolata per prevenire predazioni agli allevamenti dimostra la volontà di cercare una pacifica convivenza tra uomo e animali, come avviene da tempo nel parco d’Abruzzo-Lazio e Molise.

«Riportare l’orso nell’arco alpino, così come per il lupo, la lince, il gipeto e gli altri grandi predatori, è un impegno che deve essere assunto da tutti i Paesi europei coinvolti - conclude Fulco Pratesi - Seguire l’orsa Jurka permetterà di ridurre le situazioni di conflitto createsi nei mesi passati con ‘Bruno’, ma è comunque necessario che fin d’ora tutti i Paesi alpini mettano in atto azioni di conservazione e di informazione che rendano possibile la convivenza tra uomo e grandi carnivori, senza ricorrere agli abbattimenti».

In quest’ottica, il Wwf si è già attivato in Trentino e nei paesi confinanti in cui saranno inviati in autunno gli ‘avvocati dell’orso’, volontari che illustreranno ad agricoltori e allevatori l’importanza dell’orso come risorsa ambientale, culturale e turistica.

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