[26/01/2006] Rifiuti

Anche Unaltracittà in piazza contro gli inceneritori

FIRENZE. Il gruppo consiliare fiorentino Unaltracittà-Unaltromondo ha deciso di aderire alla manifestazione in programma sabato contro gli inceneritori, con l’obiettivo della «costruzione di un modello di sviluppo alternativo al neoliberismo, che non abbia bisogno di incenerire i rifiuti perché basato sulla loro riduzione, sul riciclo e il riutilizzo, ma anche su una nuova cultura del bene comune nel rispetto per l´ambiente in cui viviamo e della salute di ognuno di noi». Lo hanno annunciato Ornella De Zordo e Riccardo Brussi, consiglieri di Palazzo Vecchio. I due esponenti di Unaltracittà-Unaltromondo contestano «la legge delega sull’ambiente del governo Berlusconi, una vera e propria deregolamentazione del settore che disincentiva la raccolta differenziata, apre le nostre frontiere a traffici incontrollati, reintroduce la tassa dei rifiuti al posto della tariffazione» ma si dicono «esterrefatti dall’ostinazione dei molti amministratori locali toscani, purtroppo anche dell´Unione, che continuano a vedere solo nell’incenerimento la soluzione al problema dei rifiuti». «Sembra di vivere – sostengono i due consiglieri – in un’epoca in cui il rischio ambientale che deriva dalle polveri fini e dalle diossine è ancora sconosciuto».
De Zordo e Brussi elogiano il lavoro effettuato dal Coordinamento dei Comitati della Piana fiorentina sulle energie alternative e rivolgono un appello al presidente della Regione toscana Claudio Martini: «In questi anni ha frequentemente dimostrato di saper dialogare con le forme di cittadinanza attiva, speriamo possa accogliere positivamente tale proposta e ricalibrare il Piano dei Rifiuti orientandolo verso il bene della comunità e non solo delle società gestrici degli impianti di incenerimento».

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