[18/08/2006] Trasporti

«Politica del traffico integrata con quella regionale»

LIVORNO. «E’ bene che il consigliere Gabriele Volpi si documenti sugli indirizzi regionali, volti alla salvaguardia del trasporto pubblico locale dentro il quale ci sentiamo a pieno titolo». L’amministrazione comunale di Livorno risponde così al consigliere dei Verdi Gabriele Volpi, che ieri aveva accusato duramente Palazzo Civico reo, a suo dire, di «latitare sulla politica del traffico».

«Dalla stessa Regione Toscana – continua la nota – abbiamo avuto inoltre il finanziamento di due PUM (piani urbani di mobilità), propedeutici ad un progetto più generale che riguarda la mobilità urbana e il rapporto tra centro e periferia. All’interno di questo progetto, oltre all’obiettivo primario di salvaguardare il trasporto pubblico c’è anche la necessità di dotare la città di infrastrutture atte a rispondere alle diverse esigenze. La realizzazione di un parcheggio all’Odeon sta in questa logica».

Volpi puntava il dito proprio contro i cosiddetti «parcheggi spugna», sostenendo che siano già stati «bocciati in tutta Europa».
E l’Amministrazione comunale risponde «Che si è mossa nell’idea di una città europea che si infrastrutturi per dividere tra trasporto privato e trasporto pubblico, favorendo la qualità del trasporto pubblico locale che oggi deve adattarsi alle nuove necessità dei cittadini. Quando si parla delle linee ad alta mobilità, significa ripensare il rapporto fra periferie e centro, determinando nuovi modelli di relazione fra il centro e il resto della città, il che significa anche diversi modelli di trasporto pubblico locale».

«Non è solo sulla velocità commerciale - aggiunge il Comune - che si può basare l’offerta del trasporto pubblico locale, ma sulla sua capacità di rispondere ai bisogni più moderni dei cittadini. Ecco perché il piano del traffico ereditato, senza un’idea di infrastrutturazione, ma solo di limitazioni, non è più soddisfacente né per il trasporto pubblico né per il trasporto privato. Quindi, ciò di cui abbiamo bisogno non è una discussione ideologica, come spesso accade su questi temi, ma di una risposta con basi scientifiche, che prenda atto di quello che sta succedendo in Europa».

Infine la risposta sulla questione Atl, secondo Volpi intollerabile in quanto «Da una parte si salvano gli stipendi dei lavoratori e dall´altra non si fa nulla per il trasporto pubblico».

Così il Comune: «Il resto è un tentativo di polemica politica che non prende atto degli sforzi che in questi anni abbiamo fatto per dare un futuro ad ATL. Il Comune di Livorno è quello che, in percentuale primo della Toscana (insieme agli altri Comuni soci di ATL), contribuisce con maggiori servizi aggiuntivi e relativi contributi al trasporto pubblico locale , ha vinto la gara tramite ATL per il contratto di servizio ed ha quindi costruito certezze per il futuro di ATL stessa».

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