[26/01/2006] Comunicati

Bilanci ambientali, Grosseto e Lucca in prima fila

LIVORNO. Nel 2001 erano 18 i comuni italiani (in Toscana solo Grosseto) ad aderire al progetto Life Clear, che ha portato alla redazione dei bilanci ambientali sperimentali degli enti partner ed alla stesura di un manuale di riferimento per il metodo. La spinta innovativa dei partner non si è esaurita con la fine del progetto, e ha portato alla redazione di nuovi bilanci, sia consuntivi che preventivi. Oggi infatti i Comuni che utilizzano il metodo Clear sono già una trentina e la pattuglia toscana si è arricchita con Lucca prima e adesso anche con Firenze.

La campagna “Facciamo i conti con l’ambiente” costituisce il proseguimento naturale del progetto Clear e trae le sue motivazioni da alcune osservazioni: gli strumenti contabili tradizionali sono insufficienti per gestire le tematiche ambientali; è necessario affiancare al classico bilancio d’esercizio un bilancio dedicato all’ambiente; il progetto CLEAR ha testato il bilancio ambientale negli enti locali come strumento di governance e verifica delle politiche ambientali locali; 18 enti locali (Comuni e Province) hanno costruito un processo di accountability ambientale che ha portato all’approvazione in Consiglio del primo bilancio ambientale, insieme a quello di previsione; anche a livello internazionale, esistono sperimentazioni di contabilità ambientale ed esiste interesse per la metodologia sviluppata da CLEAR; presso la Commissione Ambiente del Senato sono in discussione quattro DDL di leggi quadro in materia di contabilità ambientale.

«Finanziato nel 2001 dall´Unione europea - spiega un consulente del Comune di Ferrara, capofila del progetto - il progetto Clear aveva lo scopo di individuare un sistema per rendicontare le politiche in campo ambientale. Si tratta di un sistema autoreferenziale e flessibile, che quindi sfrutta degli indicatori che variano da città a città». Quello che non è flessibile nel metodo Clear sono le competenze, stabile in 8 punti per i Comuni e in 10 per le province. «La maggior parte dei comuni che costituivano il nuclelo originale - continuano dal comune estense - sta replicando lo schema, prevedendo un affiancamento col bilancio finanziario. Molte altre città hanno deciso di aggiungersi successivamente negli anni, in Toscana per esempio Lucca ha approvato un piano monetario, e Firenze si sta interessando al progetto».

Significativo il fatto che a recepire l´idea di un bilancio ambientale Clear siano stati due comuni governati dal centrodestra: Lucca ha approvato un report che contiene l´identificazione degli interventi ambientali, loro monetizzazione e riclassificazione della spesa, mentre Grosseto (nella foto) aveva approvato il proprio bilancio ambientale preventivo già nel 2004.

«Il Comune di Grosseto è molto avanti dal punto di vista dei bilanci ambientali - spiega il consulente ferrarese - probabilmente anche perché essendo registrato Emas, una gran parte del lavoro fatto per Emas coincideva anche col nostro. Tra l´altro uno degli obiettivi del progetto Clear è proprio quello di valutare l´integrazione con le certificazioni esistenti o addirittura di farlo diventare un sistema certrificato indipendente».

Torna all'archivio