[17/08/2006] Parchi

Il Pdci invoca un presidente per il parco del Casentino

AREZZO. Il capogruppo dei Comunisti italiani in provincia di Arezzo Giorgio Renzi chiede un´accelerazione sulla nomina del presidente del parco delle Foreste Casentinesi.
«Oggi per serietà e coerenza con i nostro programmi - dice Renzi - l’Unione non può permettersi altri ritardi ed altri atteggiamenti dilatori. E’ necessario provvedere in tempi rapidi alla nomina del presidente e del consiglio di amministrazione, sulla base di chiari programmi e progetti di rilancio e valorizzazione. I Comunisti Italiani sono preoccupati per il silenzio che circonda il problema delle nomine e vedono il rischio che il tutto si risolva nella solita spartizione tra alcuni partiti, con utilizzazione del parco come camera di compensazione per mancati incarichi a livelli nazionali o regionali o locali».

I comunisti italiani non ruitengono opportuna la scelta di amministratori locali, perché «già invischiati in litigi campanilistici. Tanto meno vorremo vedere a dirigere il Parco amministratori che hanno messo nei loro programmi, come elemento qualificante, la riduzione dei confini del parco».

Ciò non significa comunque per Renzi che il presidente debba essere paracadutato dall’alto: «Siamo convinti che la Toscana e l’Emilia Romagna (ma riterremmo che, in una sana alternanza, potrebbe essere questa volta la Toscana ad esprimerlo) siano in grado di esprimere personalità di rilievo e adeguate al ruolo».

(un escursionista nel parco delle foreste casentinesi)

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