[23/01/2006] Urbanistica

L´assessore Manconi sulla Lucca-Modena: «Pericolo scongiurato»

LUCCA – Il Comitato Oltreserchio e Colline lucchesi spara a zero sulla procedura scelta dal Governo per la valutazione di impatto ambientale sul Lotto Zero della Lucca-Modena: «Ancora una volta il Governo ha tentato una forzatura per imporre una procedura blindata di Via, sul sistema tangenziale lucchese e sul Lotto Zero, escludendo la Regione e gli Enti locali da ogni
partecipazione».

Nel comunicato del comitato lucchese si afferma poi che «il governo ha motivato ciò con il fatto che il progetto in questione non richiedeva il coinvolgimento della Regione non facendo esso parte dell’intesa e non ricorrendo l’interesse concorrente della Regione. Su tale base il Governo aveva da tempo avviato la procedura di Via, fatto sopralluoghi (ricordiamo quello del 30 novembre ) e trasmesso la richiesta di integrazioni sul progetto all’Anas, tacendo tutto alla Regione, che invece, secondo la legge e le intese, doveva a pieno titolo far parte della procedura e dell’istruttoria; tra l’altro la cosa si è realizzata nonostante una iniziativa del Governatore Martini nei confronti di Berlusconi che lo aveva per tempo diffidato ad avviare qualsiasi procedura di Via senza il coinvolgimento della Regione Toscana».

Uno dei protagonisti di questa lunga e discussa vicenda è Piero Manconi, assessore all’Ambiente della Provincia di Lucca. «Noi sosteniamo le ragioni del Comitato - puntualizza subito Manconi - Giovedì scorso abbiamo avuto un incontro con loro e la Regione nella sede della Provincia ed abbiamo reso noto che la procedura di Via iniziata dal Governo è stata bloccata perché la Regione ha rifiutato fermamente di prendere semplicemente atto delle decisioni del Governo che così è stato costretto a rimettere tutto sui binari della correttezza formale e del rispetto delle competenze regionali ed è stato costretto a riconoscere le ragioni della Regione, nostre e dei cittadini».

Insomma, il Governo, volente o nolente, ha dovuto di fatto ammettere un errore di valutazione. «I tempi tecnici di questa vicenda si fanno molto lunghi - continua a spiegare Manconi - andranno a coincidere con quelli elettorali ed oltre. Credo che si tratti di un pericolo scongiurato, ci penserà probabilmente il nuovo governo a riprendere in mano tutto, un governo con il quale sarà più facile discutere. Quella del Lotto zero infatti era chiaramente una forzatura elettorale voluta anche dal presidente del Senato Pera. Una valutazione esclusivamente politica e sbagliata perché la popolazione interessata al passaggio dell’opera è nettamente contraria».

Intanto il Comitato Oltreserchio e Colline Lucchesi annuncia che a marzo convocherà una grande assemblea per informare la popolazione e decidere altre iniziative da prendere, «tra cui un’istanza alla Corte dei Conti che ponga la questione della legittimità della spesa progettuale sostenuta sul lotto zero, non previsto da nessun atto programmatorio.

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