[23/01/2006] Aria

Del Lungo: «Vernici e cemento al biossido di titanio per mangiare lo smog»

FIRENZE. Biossido di titanio. Che sia nei blocchetti di cemento o dentro le vernici il risultato dovrebbe essere lo stesso: mangiare un po’ di smog degradando gli agenti inquinanti del traffico cittadino. Il Comune di Firenze ci crede al biossido di titanio, tanto che esistono già tre progetti in via d’appalto: «Per la risistemazione di piazza Leopoldo – spiega l’assessore all’ambiente Claudio Del lungo - abbiamo pensato di utilizzare questi speciali blocchetti per la pavimentazione dell’area giardino. Mentre le vernici che contengono la stessa sostanza mangia-smog, cioè il biossido di titanio, abbiamo deciso di utilizzarle per due piste ciclabili, quella intorno alla Fortezza (nella foto un momento dell´inaugurazione) e quella di via Erbosa, vicino al viale Europa. Tra l’altro mentre i blocchetti ecologici costano un 10% in più, le vernici, che vengono dal Giappone e con cui sono stati tinti per esempio tutti i capannoni di Fiera Milano, hanno quasi lo stesso costo di quelle tradizionali».

Claudio Del Lungo ha anche sentito parlare dei pannelli in tessuto mangia-smog che si stanno sperimentando a Prato, a cura della Tecnotex. «Mentre per il biossido di titanio esistono ormai moltissimi studi che hanno acclarato questo loro potere – afferma Del lungo – per il tessuto antismog credo ci sia ancora molto da lavorare, anche perché il problema dei tessuti è che dopo aver catturato le polveri, asciugandosi le rilasciano subito. Quindi bisogna vedere se questi nuovi pannelli sono in grado di disgregare gli agenti inquinanti o se devono essere sostituiti».

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