[20/01/2006] Urbanistica

Conclusa la tappa livornese del progetto Simpyc

LIVORNO. «Le priorità di questo progetto sono il lavoro su rumore, impatto visivo e inquinamento atmosferico. Su tutto questo riteniamo importante la partecipazione dei cittadini che vivono nelle città portuali». Federico Torres, rappresentante della Autoridad Portuaria di Valencia (Spagna) sintetizza così il progetto Simpyc, che studia un metodo di integrazione ambientale fra porti e città grazie alla partnership fra le istituzioni elettive e quelle che guidano gli scali portuali di Valencia, Tolone e Livorno.
Si è conclusa oggi la tappa livornese di questo progetto. Un meeting svoltosi nella sala conferenze del Lem ha chiuso la seconda giornata di lavori, al termine del quale i responsabili di Simpyc, finanziato dall´Unione Europea attraverso lo strumento Life natura, hanno fatto il punto della situazione. Si è appreso, così, che la Camera di commercio del Var, la regione dove si trova Tolone e che governa il porto della città francese, rappresentata da Bernard Le Gunier, opera da anni per armonizzare con l´ambiente i sei porti turistici presenti nella sua area. E che Dominique Blanc, rappresentante di un´organizzazione che racchiude gli undici comuni dell´hinterland di Tolone (400 mila abitanti) ha presentato uno studio su un polo mondiale sulla competitività e sulla sicurezza marittima, a partire dalle questioni ambientali.
Renato Butta, direttore della Sintesis, la società di consulenza che ha collaborato alla partecipazione di Comune e porto di Livorno al progetto, ha ribadito l´importanza della scelta di queste tre città nel dare vita al progetto, al di là delle differenze fra le normative ambientali dei tre paesi coinvolti: «Siamo qui sulla base di un atto volontario. Nessuno ci ha imposto di fare questo progetto. Ma scelte come questa sono importanti, al pari dell´adozione di sistemi di gestione ambientali che non sono imposti da nessuno ma che rappresentano strumenti fondamentali per implementare la variabile ambiente nelle attività economiche, a cominciare da quella di un porto».

nella foto: uno scorcio del porto e della città di Valencia

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