[14/06/2006] Acqua

Jacopo Fo e Legambiente insieme per i riduttori di flusso

PERUGIA. «Ciascuno di noi può farlo subito – dice Jacopo Fo, fondatore di “Merci dolci” - per vedere la convenienza sin dalla prossima bolletta: stiamo parlando dell’adozione dei riduttori di flusso per il risparmio idrico, strumenti semplici da applicare sui rubinetti della propria casa, che riducono la portata d’acqua quasi della metà: da 15 litri al minto a 8-10 l/min».

E l’associazione di Fo ha firmato con Legambiente un accordo nazionale per la diffusione e la commercializzazione dei riduttori di flusso. Il risparmio idrico è diventata una vera emergenza.ed un sistema di gestione poco efficiente, che si caratterizza per forti perdite dagli acquedotti (dal 30% al 50%), e per usi impropri o irrazionali della risorsa.

«L’accordo – dice Luigi Rambelli di Legambiente turismo - nasce sulla scorta dell’esperienza di Legambiente nel campo della sensibilizzazione al risparmio delle risorse, che in questi anni l’ha vista protagonista di azioni, progetti e campagne locali ed internazionali su questo tema e Merci Dolci, che cura la diffusione e commercializzazione di strumenti indirizzati al risparmio delle risorse naturali ed alla riduzione dell’impatto delle merci sull’ambiente».

«Anche gli ecoalberghi toscani che espongono il marchio del Cigno verde – spiega rambelli - hanno già avviato con successo le azioni di risparmio idrico previste dall’accordo. E’ estremamente interessante l’esperienza che abbiamo condotta a Bagnacavallo (Ra), su un campione di 149 nuclei familiari (rappresentativi di 2.100 famiglie che hanno partecipato al progetto), nell´arco di un anno, ha dimostrato che l´installazione dei riduttori di flusso consente un risparmio totale di acqua pari a 22.203 m3/anno di cui 10.658 m3/anno di acqua calda».

Per Francesco Ferrante, direttore generale di Legambiente «Ci sono molte buone ragioni per risparmiare acqua, a partire dal fatto che è bene usare razionalmente una risorsa preziosa e che conviene pagare di meno nella bolletta dell’acquedotto. Con piccoli accorgimenti è infatti possibile contribuire ad un progetto decisamente più ampio e ambizioso, come quello di partecipare attivamente alla conservazione di un bene preziosissimo per il pianeta. Singolarmente possiamo adottare i riduttori di flusso e limitare l’uso di elettrodomestici per il lavaggio ai casi di reale necessità, ma un contributo ancor più significativo può essere ottenuto coinvolgendo in questa iniziativa le comunità e le realtà turistiche e di accoglienza capaci di fare i grandi numeri».

«L’accordo tra Legambiente e Merci Dolci per la diffusione di questo piccolo ma efficace strumento - conclude Ferrante - servirà proprio a diffondere la sensibilità rispetto al problema dell’acqua e a promuovere e valorizzare quelle realtà che vorranno aderire adottando le norme di risparmio idrico e quindi l’uso del riduttore di flusso».

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