[14/06/2006] Rifiuti

Le province si alleano col consorzio dei compostatori

ROMA. L´Unione delle province d’Italia (Upi) e il Consorzio italiano compostatori (Cic) hanno sottoscritto un protocollo per promuovere nelle province la raccolta differenziata dei rifiuti e favorire il compostaggio negli impianti del Cic. «Attualmente in Italia - dicono al consorzio dei compostatori - esistono più di 200 impianti di compostaggio, per un totale di biomasse sottoposte a questo processo pari a oltre 2.700.000 tonnellate: rifiuti che, diventati compost, trovano un riutilizzo in agricoltura, nel giardinaggio e nella florovivaistica.

Il presidente del Cic Leonardo Ghermandi, spiega il significato dell’accordo: «riconosce da una parte il ruolo centrale delle province nella pianificazione della gestione deirifiuti sul territorio; e dall´altra, l´importanza del recupero delle frazioni organiche dei rifiuti che costituiscono oltre il 30% dei rifiuti urbani. Con una corretta gestione che parte dalle raccolte differenziate al trattamento in impianti di compostaggio, soprattutto quelli che sono certificati con il marchio di qualità Cic, si possono recuperare enorme risorse producendo compost di qualità».

Intenti condivisi anche da Massimo Rossi, responsabile Upi per l’ambiente : «con questo accordo – dice - si rafforza il ruolo delle Province nella promozione di azioni ed iniziative a tutela dell’ambiente. Il tema della corretta raccolta e del riciclaggio dei rifiuti è una delle sfide più importanti che il nostro Paese ha davanti e che riemerge ogni volta che salgono agli onori della cronaca episodi legati all’apertura o alla chiusura di discariche. Noi siamo convinti che una corretta gestione del ciclo dei rifiuti potrà essere una risorsa importante per il Paese, sia in termini di salvaguardia ambientale, che in tema di sviluppo economico, risparmio energetico e di utilizzo razionale delle risorse».

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