[13/06/2006] Rumore

Aeroporto di Peretola, nuove piste e nuovo rumore

FIRENZE. «La nuova mini-pista di rullaggio, realizzata all’aeroporto di Peretola, è un vero e proprio ´colpo di mano´ per potenziare la capacità dello scalo, in violazione alle normative a tutela dell’ambiente e del territorio». E’ quanto hanno affermato Leonardo Sgatti e Maurizio Da Re, rispettivamente presidente di Legambiente Firenze e responsabile trasporti di Legambiente Toscana, commentando la nuova pista che la società che gestisce l´aeroporto, l´AdF, ha realizzato approfittando della riasfaltatura della pista dei mesi scorsi.

«Per ammissione del presidente di AdF Legnaioli, la nuova pista è in grado di sostituire la bretella di rullaggio vera e propria – hanno aggiunto i rappresentanti di Legambiente – permettendo così il raddoppio del numero dei voli, fino a 2,5 milioni di passeggeri all´anno. Per questo chiediamo alla Regione l’applicazione della legge n. 79 sulla Valutazione di impatto ambientale, visto che la nuova pista è di fatto una modifica sostanziale alla struttura dell’aeroporto».

Legambiente chiede inoltre che siano rispettati i limiti antirumore attualmente previsti: «I voli notturni sono ancora numerosi, nonostante siano vietati - hanno spiegato Sgatti e Da Re – mentre di giorno gli aerei non rispettano le procedure antirumore per le linee di decollo con virata, atte a evitare il sorvolo dei centri abitati. L’Enac non riunisce da oltre un anno la commissione aeroportuale che paradossalmente è all’oscuro della nuova pista di rullaggio».

«Chiediamo alla Regione e al Comune di Firenze di intervenire per il rispetto degli attuali limiti antirumore – hanno affermato i rappresentanti di Legambiente – il Comune non può far finta di niente, abbandonando al loro destino le popolazioni dei centri abitati di Peretola, Petriolo, Brozzi e Le Piagge!».

Infine Legambiente ritiene che la nuova mini pista di rullaggio rimetta in discussione i futuri insediamenti progettati nell’area di Castello: «Era prevista la realizzazione della barriera antirumore in fase di progettazione della possibile pista di rullaggio, pena la revisione degli insediamenti di Castello – hanno concluso Sgatti e Da Re – con la realizzazione già avvenuta della mini pista di rullaggio e in assenza di interventi di mitigazione del rumore, il piano di Castello deve essere rivisto».

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