[09/06/2006] Consumo

Federbio scrive al ministro De Castro

BOLOGNA. Il presidente di Federbio, Paolo Carnemolla, ha scritto una lettera al ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali Paolo De Castro (nella foto): «Abbiamo appreso con sincero apprezzamento – scrive Carnemolla – che in occasione della riunione del Consiglio dei ministri del 1 giugno scorso è stata confermata fra le priorità del governo quella del sostegno all’agricoltura biologica e si è deciso di chiedere al Parlamento la delega per l’adozione di un provvedimento normativo dedicato. La Federazione, in rappresentanza dell´intero settore, condivide la necessità di un intervento complessivo di riforma del quadro normativo e regolamentare nazionale, anche
alla luce di quanto sta avvenendo in sede europea. Crediamo che il lavoro avviato in tal senso nella precedente legislatura, anche con la partecipazione fattiva delle Regioni, possa costituire una utile base di lavoro ma sia necessario rivederne l’impostazione e assumere obiettivi più ambiziosi, in linea con il programma di legislatura di questo Governo».

Federbio chiede un incontro a De Castro ed allega alla lettera un documento sui punti prioritari che «meritano attenzione nella definizione del programma di lavoro del ministero riguardo al settore».
Federbio chiede di essere convocata al tavolo verde del ministero e al tavolo agroalimentare alla presidenza del Consiglio, anche per affrontare la proposta di riforma è già stata discussa e concordata con le Regioni per l´attuazione della delega per l´agricoltura biologica. Nell’Unione europea è in corso una revisione completa della normativa di settore, è necessario che l’Italia, primo Paese europeo per diffusione dell´agricoltura biologica, partecipi in maniera a questa discussione. Federbio chiede di riprendere le proposte innovative discusse con Alemanno e che «si attivi comunque un percorso legislativo in grado di dotare il settore di una normativa nazionale adeguata e moderna, indispensabile per assicurare sviluppo e competitività alle imprese che operano nell´ambito delle produzioni biologiche e biodinamiche».

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