[08/06/2006] Urbanistica

Consabit difende il progetto: «Più spazi di interesse pubblico»

LIVORNO. «Con questo progetto la Piazza del luogo pio sarà più grande e maggiori saranno anche gli spazi a disposizione del pubblico». Stefano Salvadorini, presidente del consorzio di cooperative di abitazione Consabit, non è sfuggito al confronto con gli abitanti della Venezia. E nell´assemblea promossa da Rifondazione, dove era presente anche il vicepresidente del consorzio Giancarlo Corolini, è intervenuto affrontando anche il parere contrario di chi, sceso da casa, voleva esprimere le motivazioni del suo «no».

Salvadorini, prendendo spunto anche dall´illustrazione e dalla storia del quartiere ripercorsa dall´architetto Franco Landini, ha puntato su due elementi. Il primo è che nell´evoluzione progettuale «la volumetria del costruito non aumenta di un solo metro cubo», il secondo è che «il futuro assetto della Piazza del luogo pio riqualificata avrà nuovi posti auto, spazi pedonali e edifici che vengono ceduti al Comune per la realizzazione di musei». Un assetto di qualità maggiore, che però non sembra aver convinto i partecipanti all´assemblea, che hanno finito per sollevare problemi di vivibilità e di traffico legati non al progetto di recupero, ma alla situazione complessiva del quartiere, caratterizzata dalla presenza sempre crescente di pub e locali notturni che provocano penuria di posti auto per i residenti. Intanto, però, il «no» alla ricostruzione dei palazzi che fino alla seconda guerra mondiale erano presenti in quella zona, resta.


nella foto: un particolare del progetto di recupero.

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