[01/06/2006] Urbanistica

Marciana Marina, preoccupazioni sul progetto di porto turistico

MARCIANA MARINA (Livorno). Comincia a precisarsi il progetto di nuovo porto turistico di Marciana Marina, presentato dalla società Mast di La Spezia, che ufficialmente si occupa di noleggio auto, ed appoggiato da una parte della maggioranza di centrodestra che amministra il piccolissimo comune elbano.

Dalla documentazione depositata alla Capitaneria di porto di Portoferraio in vista della conferenza dei servizi, si scopre che la diga del porto marinese verrebbe ulteriormente allungata e che sul lungomare sarebbe realizzato un grosso molo transitabile dalle auto, quasi a chiudere l’imboccatura del porto. La passeggiata lungomare verrebbe raddoppiata ed al posto dell’attuale Piazza Bonanno, che sorge al centro del viale per il porto, verrebbe costruito un centro servizi di 1.500 metri quadrati che ospiterebbe negozi, bar, ristorante, informazioni turistiche, yacht club ed altre attività economiche.

Invece dei 350 posti barca previsti dal piano regionale dei porti e degli approdi turistici, la Mast chiede di realizzarne 585, che farebbero salire i parcheggi necessari a 800, cifra difficile da reperire in un comune di limitate dimensioni (il più piccolo della Toscana ed il più urbanizzato). L’approdo turistico si spingerebbe anche a occupare gran parte della diga foranea, finora off limits per la classificazione a porto e rifugio per consentire il traffico commerciale e peschereccio. Le attuali piccole concessioni interne al porto verrebbero cancellate e per gli abitanti di Marciana Marina diventerebbe impossibile ormeggiare, se non pagando, con lo sconto, 10.000 euro a posto barca.

Si tratterebbe di una vera e propria rivoluzione ambientale, paesaggistica ed economica per Marciana Marina. L’opposizione di centro-sinistra e Legambiente sembrano già sul piede di guerra, ma anche nella Cdl si registrano malumori e divisioni. Non è azzardato prevedere che le reazioni contrarie saranno molto forti, visto che la protesta del paese elbano costrinse, due anni fa, il Comune a ritirare una proposta di porto di minore impatto e ad avviare commissioni e concertazioni per giungere ad una proposta condivisa.

nella foto: uno scorcio di Marciana Marina

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