[ 17/07/2009 ] Parchi

Il Wwf Italia in Abruzzo prepara il lavoro per l´anno della biodiversità

ROMA. Ha scelto la terra martoriata dal sisma il Wwf Italia per svolgere il Consiglio nazionale. L’associazione si è riunita in via straordinaria ad Anversa degli Abruzzi (in provincia dell’Aquila) in uno splendido borgo dove ha sede l’Oasi delle Gole del Sagittario: «Una splendida galleria di immagini di rari fiori dell´Oasi Wwf può ben rappresentare la rinascita di una terra naturalisticamente preziosa che merita di essere conosciuta nel mondo e frequentata dai turisti. L´Abruzzo è una terra che può e deve rifiorire e la sua natura, anche con le bellezze delle Oasi gestite dall´Associazione, può fare la sua parte» ha dichiarato il presidente del Wwf Italia Stefano Leoni.

L’area naturalistica è di primissimo valore per le sue rarità floristiche come testimonia il ritrovamento in questi giorni di Aquilegia magellensis, nota in precedenza solo nel Parco Nazionale d´Abruzzo e nel Parco Nazionale della Majella. «L´area protetta delle Gole del Sagittario tutela un patrimonio di diversità floristica di enorme importanza- ha sottolineato Fabio Conti, botanico dell´Università di Camerino e responsabile della ricerca sulla flora dell´Oasi- Sono presenti ben undici habitat tutelati a livello europeo e, per questo, il territorio della Riserva fa parte della rete Natura 2000, che riunisce i Siti di Interesse Comunitario, cioè, gli hotspot di biodiversità dell´Europa.
L´Abruzzo- ha concluso Conti- ospita ben 3.260 specie e sottospecie di piante, molte delle quali endemiche delle montagne appenniniche».

Prendendo spunto da questa peculiarità del territori abruzzese il presidente del Wwf ha ricordato che « il 2010 sarà l’anno mondiale della biodiversità e tutti i grandi del pianeta hanno numerosi appuntamenti in agenda: anche l’Italia deve fare la sua parte». Il Wwf nazionale nella riunione di domani inizia a preparare il lavoro per il 2010.

«Il lavoro che ci aspetta è enorme e di grande responsabilità- ha continuato Leoni- Ci riuniamo in Abruzzo perché questa regione può rinascere divenendo anche un modello per le altre regioni, facendo della tutela della Natura un punto cardine delle proprie scelte. In questi mesi l´associazione ha voluto essere vicina a questa regione, mettendo a disposizione da subito tutte le proprie strutture nelle Oasi, ospitando in quella del Lago di Penne per un mese i corsi della facoltà di Scienze di L´Aquila. Il rilancio del turismo naturalistico passa anche attraverso i campi che abbiamo sostenuto con specifiche iniziative, anche con il Ministero dell´Ambiente. Ora, presentando la biodiversità delle nostre oasi e inaugurando domenica mattina il nuovo Centro del Volontariato che ospita ragazzi provenienti da ogni parte d´Europa- ha concluso il presidente del Wwf Italia- vogliamo dare un ulteriore contributo per questo territorio».

Torna all'archivio