[14/07/2009] Parchi

La Noaa vieta la pesca e il commercio di Krill

LIVORNO. L’agenzia governativa statunitense National oceanic atmospheric administration (Noaa) ha pubblicato nel Federal Register un regolamento che vieta la pesca del krill nella Zona economica esclusiva (Eez) Usa del Pacifico al largo delle coste di California, Oregon e Washington. La norma entrerà in vigore il prossimo 12 agosto.

I Krill sono piccoli crostacei che rappresentano un anello essenziale della catena alimentare marina. La Noaa spiega che il Krill è molto importante perché converte il fitoplancton in proteine animali, diventando la principale fonte di cibo per numerose specie di pesci, uccelli e mammiferi marini (come le balene) che sono anch’esse spesso elencate come specie in pericolo di estinzione dall’Endangered Species Act Usa, mentre altre specie che si cibano di questi piccoli crostacei sono importantissime dal punto di vista commerciale.

Mark Helvey, del Fisheries Service Southwest della Noaa ed esperto di pesca sostenibile spiega che «Il krill è alla base di un sano ecosistema marino. La tutela di questa fondamentale risorsa alimentare contribuirà a proteggere e mantenere le risorse marine e di mettere i regolamenti federali, in linea con la West-Coast afferma».

Mentre gli Stati di California, Oregon e Washington hanno attualmente la normativa che vieta la raccolta di krill, entro tre miglia di coste, non vi era alcuna restrizione simile entro il confine delle 200 miglia della Eez. «Il Krill è alla base di un sano ecosistema marino», ha dichiarato Mark Helvey, Assistente amministratore regionale per la pesca sostenibile del Noaa. «La tutela di questo fondamentale risorsa alimentare contribuirà a proteggere e mantenere le risorse marine e a mettere gli stati della West-Coast in linea con i regolamenti federali».

La Noaa spiega che «Il divieto di pesca al krill è stato adottato attraverso l’emendamento 12 al Coastal Pelagic Species Fishery Management Plan (Fmp), che é stato sviluppato dal Pacific Fishery Management Council (Pfmc) all’interno del Magnuson-Stevens Fishery Conservation and Management Act».

Il divieto di pesca al krill è stato inizialmente richiesto al Fisheries Service dall’Office of National Marine Sanctuaries della Noaa, che attraverso il suo West Coast Regional office gestisce i grandi Santuari nazionali marini che salvaguardano 12.682 miglia quadrate lungo la costa pacifica americana, nei siti di Channel Islands, Cordell Bank, Gulf of the Farallones, Monterey Bay ed Olympic Coast.

«Questo è un grande successo per la protezione dell’attuale ecosistema della California - dice William Douros, direttore regionale per la West-Coast dell’Office of National Marine Sanctuaries – Questa decisione rispecchia il forte lavoro di squadra all’interno della Noaa e l’impegno ad affrontare le questioni sollevate dal Pacific Fishery Management Council e dal Sanctuary Advisory Councils»

L’emendamento 12 aggiunge tutte le specie di krill all’interno di una nuova categoria: “prohibited harvest species”, un gruppo di animali che non può essere prelevato all’interno dell’Eez con nessun attrezzo da pesca.

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