[14/07/2009] Acqua

L´Anbi lancia Irriframe, progetto per migliorare l´efficienza irrigua

ROMA. L’agricoltura, utilizzando le nuove tecnologie per la comunicazione, prova a fare la sua parte nella riduzione dei consumi di risorsa idrica, concentrandosi sul miglioramento dell’efficienza nella somministrazione dell’acqua alle colture.
Domani infatti, proprio in pieno periodo irriguo, l’Anbi (Associazione nazionale bonifiche e irrigazioni) in occasione della sua assemblea annuale, presenterà il nuovo progetto “Irriframe”, attraverso il quale gli agricoltori avranno consigli via web o tramite sms su come ottimizzare l´uso dell´acqua in campagna.

«E´ importante - dichiara il presidente Massimo Gargano - che il suo lancio avvenga all´indomani del G8, dove centrale è stato il diritto all´acqua per tutti (in realtà il tema è stato solo accennato ed è comunque un passo avanti ndr) e in questa prospettiva l´Italia, Paese idricamente favorito, deve assumere la responsabilità di ridurre i consumi d´acqua».

A monte dell’informazione che verrà fornita alle singole aziende agricole, c’è il lavoro di un complicato software che sarà in grado di integrare ed elaborare dati su disponibilità idrica, gestione imposta alle reti distributive, caratteristiche idrauliche delle strutture di fornitura alle utenze, idroesigenza delle colture, indicazioni meteo, dati sullo stato idrico del suolo e della falda, le caratteristiche dell´impianto irriguo. In base a questi parametri, il sistema che avrà come territorio di riferimento i distretti irrigui, calcolerà il bilancio idrico fornendo indicazioni su quando e quanto irrigare, permettendo quindi di ottimizzare l´uso dell´acqua, riducendo i costi di produzione e incrementando la competitività del settore.

Inoltre anche se “Irriframe” darà consigli specifici ad ogni singolo agricoltore facente parte di un consorzio, la gestione centralizzata garantita dall’Anbi renderà il servizio omogeneo sull’intero territorio nazionale.

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