[03/07/2009] Energia

Algeria e Nigeria firmano per la Trans-Sahara pipeline: porterà gas anche in Toscana

LIVORNO. Il ministro algerino dell’energia e delle miniere, Chakib Khelil, è in Nigeria per firmare un accordo intergovernativo tra Abuja, Algeri ed il Niger sul progetto del gasdotto Trans-Sahara gaz pipeline (Tsgp) che dovrebbe collegare i giacimenti gasieri poco o nulla sfruttati in Nigeria (dove il gas flaring è un grosso problema) alla costa mediterranea dell’Algeria, passando per il Niger.

Khelil è accompagnato dai dirigenti della Société nationale des hydrocarbures d´Algérie (Sonatrach) che stanno trattando con russi, italiani ed altri europei per distribuire il gas nell’Ue. Il gasdotto trans-sahariano dovrebbe costare più di 10 miliardi di dollari e avviare entro il 2015 – 2016 da 20 a 30 miliardi di m3 de gas naturale nigeriano dalle paludi del delta del Niger (guerriglieri del Mend permettendo) verso l’Europa.

Il progetto dovrebbe aumentare l´approvvigionamento dell’Ue ed anche sviluppare le forniture di gas naturale liquefatto (Gnl) verso l’Olanda. Sulla realizzazione del Tsgp era stato già firmato un protocollo d’intesa nel 2002 dalla Nigerian National Petroleum Corporation (Nnpc) e Sonatrach. Nel giugno 2005 la Nnpc ha affidato lo studio di fattibilità alla Penspen Limited e nel febbraio 2009 le due compagnie petrolifere statali algerina e nigeriana hanno sottoscritto un nuovo protocollo di intesa e si sono accordate per una joint venture per la realizzazione della pipeline che include anche la Repubblica del Niger e probabilmente la compagnia gasiera russa Gazprom che sta trattando una sua possibile partecipazione al progetto in cambio di un investimento di circa 2,5 miliardi di dollari. Anche la compagnia indiana Gail e la francese Total sembrano più che interessate.

In tutto il Tgsp dovrebbe essere lungo 4.128 chilometri: 1.037 km in Nigeria, 841 km in Niger, 2.310 in Algeria. La gigantesca condotta, di un diametro tra i 1,220 e i 1,420 mm a seconda dei tratti, partirà dalla regione nigeriana di Warri, attraverserà il Niger e raggiungerà Hassi R´Mel in Algeria, dove il gas verrà connesso alla rete di distribuzione internazionale dell’Algeria ed andrà probabilmente anche ad alimentare il gasdotto Galsi in costruzione nel Mediterraneo per raggiungere la costa toscana dopo aver attraversato la Sardegna.

Infatti punti cruciali di distribuzione saranno o gli hubs gasieri di El Kala and Beni Saf sulla costa algerina che alimentano le condotte Trans-Mediterranean, Magreb-Eurp ope, Megadaz e Galsi.

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