[02/07/2009] Comunicati

Wwf: in Sudafrica emissioni simili a quelle dei Paesi sviluppati

LIVORNO. Secondo il Wwf le emissioni pro-capite di gas serra in Sudafrica sono simili a quelle dei Paesi industrializzati: 11 tonnellate. Richard Worthington, responsabile per il cambiamento climatico del Wwf South Africa, sottolinea che «Le emissioni del Sudafrica sono ad un livello molto elevato. E ben al di sopra del livello medio dei Paesi in via di sviluppo, parzialmente a causa della forte dipendenza dal carbone. Le emissioni per abitante sono solo leggermente al di sotto del livello medio dei Paesi industrializzati».

Ogni sudafricano scarica in atmosfera ogni anni 11 tonnellate equivalenti di CO2. Worthington era a Johannesburg per presentare la parte del G8 Climate Scorecards 2009 riguardante i Paesi emergenti: Brasile, India, Cina, Messico e, appunto, Sudafrica.

Secondo Worthington i Paesi emergenti o del G5, come li chiama il rapporto, hanno fatto maggiori sforzi di quelli del G8 nella lotta al cambiamento climatico, smentendo così le “lamentele” dei Paesi del G8 che accusano i G5 di concorrenza sleale per non accettare obiettivi obbligatori di riduzione delle emissioni che lo stesso rapporto accusa Italia, Giappone, Usa, Canada e Russia di non aver rispettato.

«Alla luce di questo rapporto incoraggiamo il presidente Zuma a prendere una posizione forte sul cambiamento climatico e ad annunciare gli impegni sui livelli di azione nazionale, sostegno finanziario e cooperazione tecnologica che sono necessari per evitare gli impatti sul benessere dell’Africa, se la comunità internazionale non terrà il riscaldamento globale ben al di sotto dei 2 gradi – ha detto Worthington - La finestra di opportunità per avere una ragionevole possibilità di evitare il cambiamento climatico è così piccola e sfuggente che abbiamo bisogno che i Capi di Stato vadano oltre le posizioni portate dalle delegazioni nazionali ai negoziati dell’Unfccc».

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