[11/06/2009] Comunicati

La tutela della biodiversità nel settore selvo-floro vivaistico

FIRENZE. In Casentino per parlare di tutela della biodiversità e del patrimonio selvo-floro-vivaistico toscano. “Un immenso giardino chiamato Toscana”, è il titolo del seminario che si terrà domani nelle sale della villa-fattoria La Mausolea, a Soci, nel comune di Bibbiena (Arezzo), alle porte del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi. L’iniziativa è organizzata dalla commissione Agricoltura del Consiglio regionale. «L’obiettivo − informa il presidente della commissione, Manetti− è quello di riconsiderare in maniera approfondita la quantità e la qualità del patrimonio selvo-florovivaistico toscano. Diffonderne la particolarità e la bellezza, facendone uso nelle ideazioni e realizzazioni degli arredi urbani e periurbani, dovrebbe diventare una priorità. Domani si parlerà di modelli europei, metropolitani e di comuni medio piccoli, ma anche della straordinaria occasione offerta dal nascente Parco della Piana, 3 mila ettari da arredare». In effetti il confronto si prevede articolato dato che sono chiamati, a portare contributi sulle loro esperienze, vari soggetti in rappresentanza di istituzioni, università, professionisti.

Tra gli altri interverranno: Roberto Mariottini, presidente della Comunità montana del Casentino; Luigi Sacchini, presidente del Parco nazionale delle Foreste Casentinesi; Maria Grazia Mammuccini, direttore di Arsia; Francesco Ferrini dell’Università di Firenze; Manuela Giovannetti, dell’Università di Pisa che parlerà di conservazione della biodiversità e collezioni di germoplasma; Giovanni Malin, già responsabile della direzione Ambiente del Comune di Firenze, e Biagio Guccione, del dipartimento di Urbanistica e Pianificazione del territorio dell´Università di Firenze, che parleranno dei sistemi del verde urbano metropolitano: i modelli europei e l´esperienza del Parco dell´Arno a Firenze; Clelia Mele, dirigente del settore Sperimentazione e pianificazione territoriale della Regione Toscana (“Un grande spazio rurale nell´Area metropolitana della Piana fiorentina”); Anna Lambertini, dell’Università di Firenze (“Natura in città, spazi aperti e qualità della vita”); Vannino Vannucci, titolare di una azienda agricola (“Si fa presto a dire.. “piantiamole”! Scelta delle piante e disponibilità del mercato”). Le conclusioni saranno affidate all’assessore regionale Agostino Fragai.

Torna all'archivio