[01/06/2009] Parchi

Diatomee, crostacei e foche in pericolo nel Baikal meno ghiacciato

LIVORNO. BioScience ha pubblicato le conclusioni di uno studio russo-americano chef a il punto sui risultati di diverse spedizioni condotte nel lago Baïkal, uno di più grandi del mondo e la maggiore riserva lacustre d’acqua dolce del pianeta, che ospita la più importante biodiversità animale e vegetale dolceacquicola, con molte specie endemiche.

Secondo lo studio, il Baikal è a rischio per il riscaldamento globale che potrebbe infliggere un durissimo colpo al suo ecosistema. Secondo i ricercatori «Una delle principali cause di questa minaccia, risiede nel fatto che il nutrimento di base di numerosi abitanti del lago è costituito da tipi locali di alghe diatomee. Queste alghe, a differenza di altre che vivono in altri bacini d’acqua, fioriscono e si riproducono sotto il ghiaccio. Le alghe diatomee (Bacillariophyta), formano un gruppo d´alghe molto semplici, si distinguono per il loro scheletro esterno che forma una sorta di “corazza”».

Il problema osservato dai ricercatori russo-americani è che negli ultimi decenni è diminuito il periodo durante il quale il Baïkal è ricoperto di ghiaccio e questo mette in pericolo il futuro delle diatomee e rischia di far saltare l’intera catena alimentare del lago: le alghe sono preda di piccoli crostacei, che a loro volta sono l’alimento principale dei pesci. La diminuzione dei pesci avrebbe un impatto fortissimo sulla popolazione di foca endemica del Baikal (Pusa sibirica) che vive solo nell’acqua dolce e profonda del grande lago e che si riproduce sulla sua superficie ghiacciata.

Il riscaldamento climatico, colpendo le diatomee si ripercuoterebbe quindi su tutti gli habitat e sulla biodiversità animale e vegetale del lago. I nuovi studi che verranno condotti quest’estate nel Baikal attraverso un centinaio di immersioni dei mini-sottomarini Mir, dovrebbero fornire ulteriori notizie sulle caratteristiche delle popolazioni vegetali e animali del Baikal, per capire come salvare questo specchio d’acqua eccezionale nella sua unicità e biodiversità.

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