[26/05/2009] Consumo

Ecodem: «Caccia alle foche: bene i divieti Ue. L´Italia ora si adegui»

LIVORNO. Gli Ecologisti Democratici sono soddisfatti per il voto del Parlamento europeo sulla caccia alle foche: «Finalmente l´Europa ha adottato un regolamento che vieta la vendita di prodotti derivati da foche nell´Ue, a meno che gli animali utilizzati siano il frutto della caccia tradizionale degli esquimesi o svolta ai fini della gestione sostenibile delle risorse marine, oppure se si tratta di souvenir di viaggio. Lo scopo è di sanare la frammentazione del mercato comunitario causata dalle diverse leggi nazionali e rispondere alle preoccupazioni dei cittadini riguardo al benessere delle foche. La crudeltà verso questi animali è stata ampiamente documentata: il 98% delle foche uccise sono cuccioli con meno di 3 mesi di vita. Nel 2001 un team internazionale di veterinari ha condotto degli esami su un campione di foche uccise: il rapporto finale svela che il 42 per cento sono state scuoiate vive. Negli ultimi anni l´International fund for animal welfare (Ifaw) ha filmato più di 660 violazioni della legge, documentando la pratica di bastonare i piccoli cuccioli di foche inermi con un apposito strumento (´hakapick´) di circa 70 cm di lunghezza, di trascinarle sul ghiaccio con l´uncino metallico situato sull´estremità dell´arma, di lasciarle agonizzare diversi minuti prima di ucciderle e spesso di scuoiarle vive».

Secondo gli Ecodem «A questo punto il Senato italiano, che aveva in esame una legge analoga, dovrà modificare i testi occupandosi non più del principio delle sanzioni e dei controlli, rispettando così l´obbligo della Commissione europea di stabilire entro nove mesi le sanzioni da applicare in caso di violazione delle sue disposizioni e prendere tutti i provvedimenti necessari per la loro applicazione».

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