[23/05/2006] Energia

Riconversione delle centrali, primo confronto fra Enel e Regione

FIRENZE. Decolla il confronto fra Regione e Enel sui temi dell’energia. L’assessore all’ambiente Marino Artusa ha incontrato il responsabile Enel per le energie rinnovabili, Vittorio Vagliasindi, affrontando come prima questione quella della geotermia, considerata come noto dalla Regione Toscana strategica «come fonte rinnovabile e come volano di sviluppo per le altre fonti di energia pulita». Il futuro delle politiche energetiche passa dunque, secondo il governo regionale toscano, da una logica che ponga l’accento sulla sostenibilità ambientale, sanitaria, sociale e economica.

Da parte di entrambi i soggetti che si sono incontrati è stata riconosciuta anche la necessità di un tavolo tecnico-politico che prosegua il dialogo avviato per la valutazione delle istanze in atto, per non interrompere l’attività svolta finora e per impostare «un percorso di sviluppo sostenibile». A questo tavolo parteciperanno anche i rappresentanti degli enti locali.

E’ stato affrontato anche l’argomento delle centrali termoelettriche, e della loro riconversione. Se in alcuni casi, come ad esempio la centrale di Cavriglia, si è già trovata una soluzione e la riconversione èquasi ultimata, in altri, in particolare per le centrali di Piombino e Livorno, sono necessari ulteriori approfondimenti. Per quanto riguarda Livorno era già stato sottoscritto nel 2002 un protocollo d’intesa per la trasformazione a gas a ciclo combinato, un accordo non attuato in quanto l’impegno Enel era subordinato alla realizzazione della nuova linea elettrica Livorno-Acciaiolo e al gasdotto per alimentare l’impianto.

(nella foto la centrale Enel di Livorno)

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