[17/04/2009] Aria

Quadri dipinti con lo smog di Firenze per promuovere la bicicletta

FIRENZE. Lo smog - di cui secondo i dati dell´ARPAT la principale causa a Firenze è il traffico di quasi 400.000 motoveicoli, fra cui quasi 200.00 motorini, e in più gli impianti di riscaldamento e condizionamento - scatena reazioni chimiche che distruggono marmi e pietre: il risultato è che preziosi rilievi si disfanno in una polvere granellosa (come nel caso del portale laterale del Duomo verso via Martelli) o pietre che si sfogliano o si sfarinano.
L’associazione fiorentina Città ciclabile presenta quindi un’iniziativa davvero provocatoria, con Alessandro Ricci, artista socio di Città Ciclabile che dipinge con lo smog prelevato dai nostri monumenti e che inizierà un quadro con un dettaglio del portale laterale del Duomo lato via Martelli (v. foto allegata): l´opera sarà terminata durante la manifestazione del 18.

La Campagna 2009 "Mobilità e salute: scopriamoci le gambe” inizierà domani 18 Aprile alle 16.30 a Villa Arrivabene dall´Associazione Città Ciclabile con la visita alla mostra seguita da una pedalata.

La scelta di allestirla a Villa Arrivabene intende denunciare la situazione inaccettabile di Via Gioberti e strade limitrofe, dove i parcheggi costruiti lì vicino per liberare la zona dalla sosta dei motoveicoli sono spesso vuoti o quasi, mentre il traffico dilaga dappertutto.
In questa zona l´Associazione Città Ciclabile chiede tolleranza zero per le continue infrazioni alla sosta e la creazione di un asse ciclabile in via Gioberti.

«I nostri monumenti rappresentano la "cartina di tornasole" di una situazione grave anche per la nostra salute aggredita dallo smog (di smog si muore!) e minata inoltre da scarsa attività fisica, con un modello di mobilità che è in realtà una NON mobilità, un farsi trasportare – spiegano dall’associazione - oltre il 30% dei toscani è obeso, il che causa altre gravi malattie. Ma i nostri monumenti rappresentano anche una preziosa risorsa su cui si basa un larga fetta dell´economia cittadina e quindi andrebbero curati e rispettati, non maltrattati, a maggior ragione nell´attuale momento di crisi, ricordando che i turisti cercano anche una città dove si sta bene, e purtroppo il traffico fa star male tutti, cittadini e turisti».

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