[16/04/2009] Aria

Nasce un nuovo servizio per conoscere la qualità dell´aria delle nostre città

ROMA. Da oggi o forse da domani (perché per ora non è possibile accedere al sito) ognuno di noi potrà conoscere l’aria che respira nella sua città. Basterà connettersi al sito www.lamiaria.it per avere a disposizione le previsioni sulla qualità dell´aria elaborate per ognuno dei 8.100 comuni italiani. Il servizio, del tutto gratuito, è stato messo a punto da Take Air, società specializzata nell´attività di studio e ricerca nel settore dell´inquinamento atmosferico. «La nostra ambizione - dichiara Attilio Poli, presidente di Take Air - è di riuscire a soddisfare il diritto di tutti di conoscere cosa respiriamo, giorno per giorno». Le previsioni della qualità dell´aria articolate per cinque giorni saranno elaborate attraverso il modello Sima messo a punto negli Stati Uniti. Il range sullo stato di salute dell´aria va da ´´eccellente´´ (verde) a ´´pericolosa´´ (bordeaux) e scorrendo con il mouse sulla cartina della propria regione sarà possibile conoscere il livello di inquinamento per ogni singolo comune. «Gli esperti della qualità dell´aria - continua Poli - non amano il mondo reale, preferiscono parlare di microgrammi su metro cubo e parti per milione, con questo servizio intendiamo colmare un vuoto mettendo in rete uno strumento informativo che permetta a tutti di avere piena consapevolezza dello stato dell´aria della propria città e, perché no, aiutare a responsabilizzare i cittadini sul tema dell´inquinamento atmosferico». Ovviamente confidiamo nella scientificità della previsione e nella chiarezza e semplicità dell’esposizione senza creare allarmismi, ricordando comunque che i sindaci come responsabili della salute dei cittadini sono tenuti ad informare per legge quando qualche parametro supera la soglia di attenzione o allarme (in base anche alle segnalazioni degli enti preposti al monitoraggio) potendo recare danno alla salute delle persone. In ogni modo quando il controllo è effettuato in modo rigorosamente scientifico, e l’informazione arriva da più parti, ciò va a vantaggio della tutela della salute dei cittadini".

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